Massa Marittima allena gli olimpionici

Nino Schurter e Jenny Rissveds, medaglie d’oro a Rio 2016, si preparano sui sentieri maremmani

MASSA MARITTIMA. Un pizzico dell'oro di cui sono fatte le medaglie di Nino Schurter e Jenny Rissveds, i vincitori del titolo olimpico di cross country della mountain bike alle olimpiadi appena concluse a Rio de Janeiro, proviene anche dalla Maremma.

Più precisamente dai sentieri e dalle stradine sterrate che circondano il territorio di Massa Marittima.

Una storia che dimostra come le potenzialità della zona siano ancora pressoché inesplorate. Schurter, 30 anni, e Rissveds, 22 anni, si sono messi alle spalle la concorrenza del mondo intero sul tracciato carioca; per l'elvetico della Scott-Swisspower MTB-Team, attualmente numero uno della classifica mondiale, è il coronamento di un cammino iniziato con il bronzo di Pechino 2008 e proseguito con l'argento di Londra 2012 (fra l'altro davanti al nostro Marco Aurelio Fontana); per la biker svedese, la più giovane olimpionica di cross country, l'inizio di una carriera che si preannuncia scintillante. E per entrambi la preparazione prima del volo verso Rio de Janeiro è avvenuta sulle strade delle Colline Metallifere, base logistica la struttura Massa Vecchia, albergo-podere ai piedi della cittadina del balestro che negli anni si è specializzato proprio nel settore del turismo a due ruote.

«Nino ha un fratello che vive da tempo a Massa Marittima - spiega Ernesto Hutmacher, anche lui svizzero e proprietario della struttura - ormai è quasi di casa in questa zona e da noi, dove viene spesso con la sua squadra e con la nazionale a preparare la sua attività ciclistica tanto da diventare ormai come uno di famiglia. In Maremma Nino e i tanti atleti di mountain bike che vengono ad allenarsi trovano un territorio ideale, percorsi perfetti, un clima che aiuta. Ormai sono più di dieci anni che Schurter pedala nei sentieri di queste zone e anche quest'anno tornerà di nuovo per continuare a preparare le gare che rimangono nella stagione sportiva».

Hutmacher, al qualche anche la televisione elvetica Rsi ha dedicato un servizio raccontando il suo approdo a Massa Marittima e la nascita della sua struttura, va però oltre il successo di Schurter e Rissveds.

«Ci sono tante imprese turistiche che stanno avvicinandosi al mondo del ciclismo e della mountain bike - continua l'imprenditore elvetico - ma soprattutto anche i comuni, la provincia e le istituzioni stanno comprendendo il valore di questo settore. Adesso non basta più offrire belle camere e una ricca colazione, servono emozioni da trasmettere e se si offre qualcosa in più i benefici ricadono su tutto il territorio; anche economicamente, tanto che la stagione così arriva quasi a durare fino a dieci mesi».

Il ciclismo insomma come possibile volano per far decollare ancora più in alto l'economia e l'immagine della Maremma.

E le due medaglie d’oro appena conquistate da chi in queste strade ha pedalato per migliaia di chilometri sono forse il miglior biglietto da visita. E non dimentichiamo che la città del Balestro è stata grande protagonista anche in due reality sul ciclismo, andati in onda nei mesi scorsi sul canale specializzato di Sky, Bike Channel.