Stop alle sigarette sulla riva del mare È in arrivo un’ordinanza anti-fumo

Gli assessori Megale e Petrucci con Angelo Gentili di Legambiente e i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa di ieri mattina a Marina di Grosseto

Lo ha annunciato l’assessora Petrucci in occasione del lancio della campagna “Clean up the Med” di Legambiente

MARINA DI GROSSETO. È in arrivo un’ordinanza che vieterà di fumare sulla riva del mare. Lo ha annunciato Simona Petrucci, assessora all’ambiente e al demanio del Comune di Grosseto, durante la conferenza stampa al bagno Moby Dick, organizzata da Legambiente per pubblicizzare la campagna di “Clean up the Med”, partita ieri mattina da Marina di Grosseto e che ha visto coinvolte le scuole elementari e medie della frazione balneare.

«I mozziconi di sigaretta, insieme alla plastica – ha spiegato l’assessora Petrucci – sono i rifiuti che vengono raccolti in maggior quantità in queste iniziative. Le cicche raccolte sulla battigia, abbandonate durante una passeggiata, sono tante e nessuno probabilmente sa che ci vogliono cinque anni per decomporsi».


L’amministratrice nell’annunciare l’ordinanza ha risposto a una richiesta specifica arrivata da Simone Guerrini, presidente dell’associazione “Balneari della Maremma grossetana”. «Il fumo è uno dei punti dolenti da sempre – ha detto Guerrini – Mozziconi e plastica sono i rifiuti che raccogliamo ogni sera. In futuro si potrebbe pensare a zone riservate ai fumatori con tanto di portacenere».

E una conferma è arrivata dalle scolaresche che hanno aperto la campagna per la pulizie delle spiagge, arrivata alla 29ª edizione: lungo la spiaggia hanno raccolto cicche, tappi di plastica, insieme a bottiglie di vetro e cartoni per la pizza, lasciati da chi ha approfittato delle ultime belle serate.

Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente ha consegnato ieri al presidente dei balneari i kit del campagna b-clean, promossa nell’ambito del progetto Common, vede i balneari soggetti attivi nei percorsi di sensibilizzazione contro il marine litter e per la tutela dell’ecosistema costiero. Nel kit, locandine e adesivi con eco-consigli per contribuire alla tutela della spiaggia e posaceneri di cartone che verranno distribuiti negli stabilimenti. «L’usa e getta in plastica – ha detto Gentili – come confermato dall’indagine beach litter 2022, resta tra le principali cause di inquinamento in mare. Adesso, serve continuare a lavorare incessantemente sulla sensibilizzazione delle persone, sulla gestione il riciclo dei rifiuti e sull’infrastrutturazione dei porti».

L’assessora Petrucci ha anche ricordato che da quest’anno il Comune ha adottato l’ordinanza del plastic - free. «Due anni fa – spiega – decidemmo di permettere agli stabilimenti balneari di esaurire le scorte in plastica, ma all’inizio di questa stagione i bagnetti hanno comprato bicchieri biodegradabili o riciclabili. È un altro passo avanti dopo quello di aver assegnato, due mesi fa, la raccolta della spazzatura nei 22 chilometri di costa a una ditta esterna, che si occupa anche del retro dune, con risultati eccellenti. Ma non dobbiamo abbassare la guardia».

I balneari, che dopo aver costituito una rete d’impresa, stanno gestendo autonomamente il piano di salvamento e le torrette di salvataggio, stanno lavorando per rendere sempre più efficienti le spiagge. «In una stagione e mezzo – sottolinea Guerrini – abbiamo praticamente completato il progetto degli erogatori d’acqua, sia nei bagnetti che nei tratti liberi». «I balneari – aggiunge Angelo Gentili – per migliorare la sostenibilità ambientale potrebbe installare pannelli solari e creare magari delle comunità energiche per tutti gli stabilimenti. Ad oggi sarebbe la unica in Italia».

L’assessore al turismo Riccardo Megale ha rimarcato che il turismo ambientale «è una delle principali fonti di reddito e ha permesso al comune di Grosseto di essere il quarto della Toscana nel 2021 per presenze. Bisogna insistere sulla promozione di eventi e attività come queste , perché se siamo noi i primi a curare e valorizzare il nostro patrimonio, allora saremo in grado di veicolare all’esterno l’immagine di un territorio sano consapevole e pronto ad accogliere chiunque voglia trascorrere del tempo qui».