Contenuto riservato agli abbonati

Costi alle stelle, il polo scolastico a Follonica slitta. Benini: «Il governo risolva il problema»

L’elaborato grafico mostra come dovrebbe essere il polo una volta completato

Il progetto esecutivo è pronto da un anno, ma senza 2 milioni in più (per la crisi dei materiali) non si può andare a gara

FOLLONICA. Il progetto definitivo del nuovo polo scolastico che nascerà al parco centrale è pronto ormai da un anno ma “l’ultimo miglio” per arrivare finalmente alla realizzazione della struttura è il più difficile da compiere.

Il motivo è semplice ed enorme allo stesso tempo: ai conti mancano oltre 2 milioni di euro. E senza queste risorse è impossibile andare a gara.


Il problema non riguarda solo la città del Golfo. La carenza di risorse sta infatti interessando numerose realtà del Belpaese alle prese con l’esorbitante aumento delle materie prime, che ha fatto lievitare i costi di praticamente ogni opera pubblica. E considerando che il polo scolastico si basa sui fondi del ministero dell’Istruzione, senza una risposta in dalla capitale l’iter è destinato a rimanere drammaticamente al palo.

«Il polo scolastico è una questione che va al di là delle competenze locali – conferma il sindaco Andrea Benini – È necessario reperire oltre 2 milioni di euro per l’aumento dei costi di realizzazione, un problema che stanno ponendo tanti Comuni in Italia compreso quello di Firenze. Crediamo che il governo – aggiunge – debba farsi carico di questo problema molto complesso e riguarda tante questioni in ballo, dai fondi europei a quelli del Pnrr. I progetti pensati tre anni fa purtroppo adesso hanno un peso diverso e senza un intervento concreto rischiamo di perdere ulteriore tempo».

Secondo Benini quindi, ma anche secondo i tanti sindaci che si trovano alle prese con l’enorme aumento dei prezzi, diventa fondamentale un intervento di Palazzo Chigi per consentire agli enti pubblici che predispongono gli appalti di adeguare i costi legati alle materie prime e non operare solamente a posteriori, dopo l’inizio dei lavori o addirittura l’ultimazione dell’opera.

«Il progetto esecutivo è pronto da un anno – conclude il sindaco – avremmo potuto andare a gara già nel corso del 2021 ma non è stato possibile. Comunque vogliamo completare l’iter entro l’anno e riuscire a pubblicare il bando per i lavori prima del 2023».

La realizzazione del nuovo polo scolastico sarà possibile grazie ai 10 milioni di euro che Follonica ha ottenuto dal Miur nell’ambito del bando “Scuole innovative”, e il progetto è risultato il migliore in Toscana ottenendo la copertura totale dei costi che però nel frattempo sono lievitati di circa il 20 per cento.

Il polo è stato pensato come un vero e proprio centro civico diviso in due blocchi distinti utilizzabili in maniera indipendente l’uno dall’altro. Ospiterà un’area destinata al pubblico al piano terra con ingresso autonomo, la scuola secondaria Pacioli al primo piano, la scuola secondaria Bugiani al secondo piano e una palestra omologata dal Coni destinata alle attività sportive didattiche degli istituti scolastici e alle attività di eventuali associazioni sportive affiliate. Per quest’ultima struttura inoltre sono inoltre stati concessi altri finanziamenti da parte dell’Inail pari a 1 milione e 300 mila euro che hanno permesso di adeguarla e poter così ospitare anche competizioni con presenza di pubblico.

Fra le caratteristiche particolari del polo anche la concezione delle aule intese come laboratori disciplinari progettati e allestiti con un setting funzionale e flessibile.