Scomparso da Follonica, la moglie: "Sarò tranquilla solo quando tornerà a casa"

Riccardo Bertocci ha fatto perdere le tracce mercoledì, il giorno dopo ha chiamato per due volte la consorte

FOLLONICA. «Sarò del tutto tranquilla solo quando Riccardo tornerà a casa ma per lo meno dopo le telefonate di giovedì siamo un po’ più sereni».

Parla con la voce rotta dalla tensione Antonella Pedinelli, la moglie di Riccardo Bertocci, il consulente del lavoro scomparso mercoledì sera dopo un appuntamento all’ufficio di Grosseto dell’Agenzia delle entrate. Riccardo, 60 anni, ha chiamato la moglie due volte nella giornata di giovedì, poche parole che ancora non hanno spiegato le ragioni alla base del suo allontanamento ma che per lo meno hanno schiarito un panorama che solo 24 ore prima era tremendamente nebuloso.

«Alle 14,30 di giovedì ha chiamato al telefono fisso – racconta al Tirreno Antonella – e la tensione delle 24 ore precedenti si è un po’ allentata: quando abbiamo trovato la macchina a Grosseto con le chiavi, i cellulari e le carte di credito davvero abbiamo avuto brutti pensieri e ci siamo subito rivolti a “Chi l’ha visto?”, è la nostra trasmissione che guardiamo da sempre e ci è sembrata la cosa migliore da fare. Dopo il primo contatto nel pomeriggio ci siamo sentiti anche la sera, ha fatto capire che probabilmente stava per rientrare a Follonica ma oggi ancora non ho avuto notizie e un po’ di angoscia è tornata».

Sul perché di questo gesto ancora nessuna spiegazione. «Riccardo è da sempre una persona molto riservata – continua Antonella – si preoccupa quasi più degli altri che di se stesso e un gesto del genere è molto pesante. Da due anni sta attraversando un periodo molto particolare e difficile e anche questo non ha certo aiutato. Però sono riuscito a riportargli il messaggio di un amico: quando aprirà Facebook scoprirà l’enorme ondata di affetto da parte di tutta la città». Che adesso attende con ansia che questa pagina si chiuda prima possibile nel migliore dei modi.