Contenuto riservato agli abbonati

Maestra positiva, per gli alunni tamponi in ritardo

Isola del Giglio, il castello

Il sistema informatico regionale non segnala la richiesta di intervento rapido: ci pensa (anche) il farmacista del paese

ISOLA DEL GIGLIO. Una maestra positiva alle scuole elementari, ritardi nei tamponi agli studenti. L’isola del Giglio continua a essere un luogo che, nonostante l’aumento vertiginoso dei contagi in tutta Italia, rimane abbastanza tranquillo. Mentre nei vicini comuni di Monte Argentario e di Orbetello i nuovi casi di positività giornalieri vanno avanti con numeri piuttosto elevati, in terra gigliese il numero degli attualmente positivi è in questo momento contenuto, con soli 8 residenti che al momento vengono conteggiati nella lista.

Ai sette registrati nell’ultimo bollettino se n’è aggiunto infatti uno proprio ieri, mentre il report dell’Asl parla di altri due contagiati che però non risultano al sindaco Sergio Ortelli, il quale tiene il conto "a mano" con la farmacia di zona. Si tratta probabilmente di residenti che stanno però fuori dall’isola. Il dato deriva inoltre dalle registrazioni del Sistema Informativo Regionale, che da qualche giorno ha ripreso a funzionare regolarmente, seppur con qualche difficoltà nel reperimento delle informazioni. I comunicati del Comune sulle positività erano stati nel frattempo interrotti a causa nell’impossibilità di fornire un dato preciso e aggiornato.

E a proposito di "confusione", qualche apprensione è arrivata la scorsa settimana. In alcune classi della scuola elementare si sono registrate varie criticità a causa della positività di una maestra. La procedura prevedeva l’esecuzione di un tampone "a tempo zero" (ciò da fare prima possibile) alle tre classi della scuola, per gli alunni e gli insegnanti coinvolti nel contatto, ma il sistema informatico non lo aveva correttamente segnalato, tanto da generare ansia e preoccupazione da parte dei genitori. Un ritardo nell’esecuzione del primo tampone antigenico poi risolto dopo diversi contatti del Comune con il dipartimento di igiene della Asl.

Il mercoledì successivo le lezioni hanno ripreso il corso regolare grazie anche alla collaborazione della farmacia del paese che si è resa disponibile, in più di una occasione, a rendere possibili i tamponi antigenici anche in assenza dei voucher necessari al servizio. Dopo alcuni giorni il problema è stato risolto, mentre da lunedì è ripreso anche il servizio mensa a garanzia della didattica a tempo pieno alla scuola primaria.

Per il sindaco Sergio Ortelli si tratta comunque di un problema prontamente risolto. Il primo cittadino è inoltre soddisfatto dei pochi contagi sull’isola. «Il sistema informatico ha avuto dei problemi - spiega - I ragazzi, circa una ventina, hanno comunque fatto i tamponi e sono tornati a scuola. Nessuna polemica con l’Asl, anzi, il capo dipartimento è stato estremamente collaborativo. Siamo riusciti a fare i tamponi e far rientrare i ragazzi a scuola. Per il resto, la pandemia al Giglio è gestita in modo ottimale. Abbiamo pochissimi contagi e siamo abbastanza tranquilli rispetto anche alle percentuali che si vedono da altre parti. Siamo praticamente in una bolla».