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«Siamo dell’Asl, ci servono i suoi dati» e gli cambiano il contratto di luce e gas. Ex primario blocca la truffa

Un contatore della luce

Grosseto, ex primario raggirato riesce a bloccare la truffa: «Avevo fatto il tampone, non mi ha sorpreso che potesse essere l’azienda»

GROSSETO. Ha appena fatto il tampone a Villa Pizzetti, un ex primario di Grosseto, quando il suo cellulare squilla. «Buongiorno, siamo dell’Asl Toscana sud est. Dobbiamo fare una modifica ai suoi dati. Ci dice il suo codice fiscale?», chiede una voce maschile.

Cosa pensare, se non che sia una domanda legata al test appena fatto? Il medico si fida, snocciola il suo codice fiscale e conferma che è quello giusto. E qui avviene l’incredibile.

«Complimenti – dice la voce all’altro capo del telefono – lei ha appena cambiato gestore per la fornitura di luce e gas».

Sembra un siparietto da avanspettacolo, ma così non è. È quello che è successo lunedì mattina a Grosseto a un ex primario del Misericordia. E che potrebbe diventare un nuovo copione del “serial” arcinoto delle truffe al telefono. Stavolta aggiornato alla nuova quotidianità legata alla pandemia.

«Ho fatto il tampone – dice l’ex primario – e poi mi aspettavo di ricevere per messaggio il codice con cui accedere al portale per vedere poi il risultato. Invece ho ricevuto una chiamata». Il numero da cui chiamano è il 377 3854460.

«Era un uomo, con accento meridionale – racconta il medico – mi ha detto di essere dell’Asl Toscana sud est e che aveva bisogno di verificare i miei dati». L’Asl Toscana sud est è esattamente l’area in cui risiede il medico. «Per questo non mi ha sorpreso e mi sono fidato – dice –, ho confermato i dati ma, appena finito di parlare, l’uomo mi ha detto: “Complimenti lei ha appena cambiato gestore per la fornitura di luce e gas”. Non potevo crederci. Ho detto: “Io non ho fatto proprio niente, lei è un delinquente, questa è una truffa”. Ma quello ha subito riattaccato».

Passa un’ora e il medico riceve un’altra telefonata, da un fisso: 06 86357418. «Mi hanno detto che avevano ricevuto da Green Network la comunicazione del “mio” passaggio di gestore. Ho detto che non era vero, che era una truffa. Mi hanno risposto che l’unica cosa da fare era “annullare il Pod”, il numero che identifica il contatore. Ma non ce lo avevo e così hanno buttato giù».

A quel punto il medico contatta il suo gestore per bloccare qualsiasi passaggio. «Mi hanno detto che avrebbero fatto una dichiarazione a Green Network». Ma non è finita.

«Dopo un po’ ho ricevuto una terza telefonata, dallo 06 99728145, una società che offre comparazione dei prezzi dei vari fornitori». Se questa telefonata sia legata alla prima o sia casualmente capitata nella sessa giornata non è chiaro. Di certo il medico non farà cadere la cosa. «Ho telefonato alla polizia postale e farò denuncia nelle prossime ore – dice – ma voglio che questa vicenda venga raccontata perché come me può accadere a chiunque». Non è dato sapere se chi ha effettuato la prima telefonata sapeva che poco prima il medico aveva fatto il tampone, e quindi è andato a colpo sicuro. «Di certo sanno che abito nell’area dell’Asl sud est – dice il medico – ma come lo hanno saputo? Può essere casuale che mi abbiano chiamato il giorno del tampone, ma magari no». © RIPRODUZIONE RISERVATA