Terzo furto in sei mesi alla Vignali Impianti: «Lavorare così è sempre più difficile»

Giancarlo Grassi, Fabio Vignali titolare con la sorella Rita indica il cancello forzato

Portate via attrezzature per 20mila euro: i ladri hanno forzato il cancello e caricato il materiale su un furgone della ditta

SCARLINO. Ancora un furto ai danni di un’azienda di Scarlino, stavolta vittima dei ladri è stata la Vignali Impianti, in via Verdi a Scarlino Scalo, impresa che si occupa di termoidraulica, climatizzazione, riscaldamento e impianti solari termici. Quello ai danni della Vignali Impianti è stato addirittura il terzo furto subito dall’azienda nell’arco di soli sei mesi e le modalità dell’effrazione, sulle quali sono in corso ulteriori indagini, secondo quanto ricostruito sembrano comunque essere abbastanza chiare: nottetempo è stato forzato il cancello di entrata al capannone dalla parte retrostante rispetto all’ingresso principale, probabilmente da almeno due persone vista la complessità dell’operazione, dopo di che i malviventi hanno sfondato un portone in alluminio e una porta in legno per poi impossessarsi del materiale che hanno trovato all’interno del magazzino, prodotti altamente professionali per un valore di circa 20 mila euro.

Non contenti i ladri hanno poi rubato uno dei furgoni presenti davanti all’impresa, probabilmente per trasportare la refurtiva, abbandonandolo poco distante nel parcheggio adiacente l’hotel Rodeo, anche altri furgoni sono stati oggetto di effrazione con la rottura del vetro laterale che ha permesso di prelevare il contenuto all’interno.

«Lavorare in queste condizioni diventa davvero difficile – spiega la titolare Rita Vignali che gestisce l’impresa assieme al fratello Fabio – ormai andiamo a casa alla sera con il pensiero che in nottata la nostra ditta potrebbe essere oggetto di un ennesimo furto. In quest’ultima occasione i ladri avevano ben chiaro ciò che volevano rubare: gli uffici infatti non sono stati aperti ma sono stati rubati praticamente tutti i circolatori idraulici e le elettropompe. Non contenti hanno rotto i vetri e forzato le porte a tre dei nostri furgoni, forse nella speranza di trovare dell’altro materiale idraulico. Un furto è sempre particolarmente odioso – conclude la titolare – lo è ancora di più oggi in considerazione del difficile momento che stiamo vivendo. La speranza è che i rilievi fatti dalle forze dell’ordine possano portare all’individuazione dei malviventi che hanno preso di mira questa zona e che si possa tornare a lavorare serenamente».

Solidarietà all’azienda colpita dal furto è stata espressa da Mauro Ciani, segretario di Confartigianato Imprese, che ha evidenziato come le imprese del territorio non possano più essere umiliate da azioni simili. «Torniamo a fare un appello alle autorità affinché mettano in campo ogni mezzo possibile, rafforzando quelli esistenti, per contrastare questi deplorevoli e inaccettabili fenomeni – precisa Ciani – stare al fianco dei nostri imprenditori e sostenerli in questo difficile momento è la nostra missione, per questo come Confartigianato garantiamo tutta la nostra disponibilità ai titolari d’azienda e, come già fatto nel corso dell’anno che si è appena concluso, chiederemo un incontro con il prefetto di Grosseto».

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