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Addio a Luciana: la vita in Prefettura, il matrimonio e la passione per i viaggi 

Luciana Lazzeretti, morta a 79 anni

Negli ultimi anni era stata ospite di una casa di riposo privata a causa di gravi problemi di salute

GROSSETO. Ultimo saluto nella mattina di venerd 14 gennaio nella chiesa dell’Addolorata a Luciana Lazzeretti, già dipendente della Prefettura di Grosseto.

Era nata a Grosseto il 19 gennaio 1942. Aveva sempre lavorato al Palazzo del governo di piazza Rosselli, nell’ufficio gabinetto, occupandosi delle piccole e grandi incombenze inerenti all’organizzazione e al buon andamento dei servizi dei vari prefetti con i quali aveva collaborato. E in questo ufficio aveva dimostrato quelle qualità che l’avevano fatta apprezzare, anche per la facilità dei rapporti umani che sapeva instaurare e conservare.


Da poco più di trenta anni era rimasta vedova: il marito, Enzo Fommei, con il quale si era sposata nel 1965, era morto mentre giocava a tennis. Insieme a lui aveva cresciuto i figli, Elena e Luigi, da tempo avviati in affermate carriere lavorative: lui in Prefettura, da poco tempo è tornato a lavorare in città; lei nell’ufficio comunicazione di Toscano Collezioni.

Negli ultimi anni, Luciana era stata ospite di una casa di riposo privata a causa di gravi problemi di salute. Da lì, assistita anche dai figli, aveva voluto comunque continuare a tenersi in contatto con le persone care, mandando loro i saluti. Fino a che le condizioni di salute glielo avevano consentito, Luciana Lazzeretti era stata un’assidua viaggiatrice: insieme ai parrocchiani dell’Addolorata era tra le organizzatrici e le partecipanti alle iniziative di questo genere. E proprio all’Addolorata venerdì 14 gennaio alle 9,30 sarà celebrato il rito funebre. Poi Luciana sarà cremata e riposerà accanto al suo Enzo al cimitero di Sterpeto.

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