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Appena sette somministrazioni al giorno, non decolla la vaccinazione tra gli over 50 in provincia di Grosseto

Devono ricevere la prima dose ancora 7.296 ultracinquantenni. Boom di iniezioni, invece, per i bambini under 11

GROSSETO. Non decolla la vaccinazione tra gli ultracinquantenni ostinati a non farla. Non decolla, nonostante il primo febbraio scatti l’obbligo, con annessa sanzione di 100 euro, e nonostante dal 15 febbraio, chi è sprovvisto di Super Green pass non possa nemmeno lavorare (lo stipendio, nel caso, verrà sospeso). Negli ultimi tre giorni, stando all’ultimo monitoraggio dell’Asl, si sono vaccinati solo 22 over 50, in media sette persone al giorno. Ne mancano altri 7.296: di questo passo si arriverebbe alla copertura di quella fascia di età tra tre anni. Un po’ tardi, per fermare l’epidemia.

I più ostinati (al netto di chi non può vaccinarsi per motivi di salute) sembrano essere quelli tra i 50 e i 60 anni: devono ancora sottoporsi alla somministrazione della prima dose in 3.304, circa il dieci per cento della popolazione totale di quella fascia di età. Complessivamente, gli over 50 non vaccinati sono ancora il 6,44 per cento e la percentuale non tende a scendere.

La multa, forse, non preoccupa molto. Si tratta di una sanzione di 100 euro applicabile una sola volta agli ultracinquantenni che, alla data del 1° febbraio, non abbiano almeno iniziato il ciclo vaccinale o che non lo abbiano ompletato o che non abbiano fatto, secondo quanto prevede il decreto del governo, «la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario entro i termini di validità delle certificazioni verdi».

L’Agenzia delle entrate che, attraverso l’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali, su scala regionale o provinciale, individua gli inadempienti e comunica loro l’avvio del procedimento sanzionatorio.

I destinatari dell’avviso, a quel punto, avranno dieci giorni di tempo per comunicare l’eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dall’obbligo vaccinale. Dopodiché scatta la multa.

Più alta ancora sarà la sanzione per chi, dal 15 febbraio, si presenterà al lavoro senza vaccino: andrà da 600 a 1.500 euro e verrà raddoppiata in caso di reiterazione. In questo caso, c’è anche la sospensione dal lavoro. Eppure i non vaccinati sopra i 50 anni continuano a essere parecchi in provincia.

Negli ultimi tre giorni, invece, ha visto un’impennata la vaccinazione dei bimbi dai cinque agli undici anni. Sono stati vaccinati 474 piccoli, più di 150 al giorno: 135 di loro hanno già ricevuto la seconda dose, nessuno, ovviamente, visto che è appena stata aperta, la terza.

Per quanto riguarda i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 19 anni, negli ultimi tre giorni, hanno ricevuto la prima dose solo 109 giovani, ma, ad oggi, risultano già vaccinati 13.583 ragazzi su 14.802, circa il 92 per cento.

Anche nella fascia, tra i 20 e i 29 anni la vaccinazione ha registrato una frenata. Da domenica a ieri, hanno ricevuto la prima dose solo 57 giovani. Ne mancano all’appello ancora 1.004.

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