Altri due decessi, i contagi sono 666 La Rsa Ferrucci è in quarantena

grosseto. Mentre alla Rsa Ferrucci ci sono 36 casi di positività e la struttura è in quarantena, ancora due morti e ancora 666 contagi.

È questo, in sintesi, il bollettino dell’azienda sanitaria sulla situazione epidemiologica in provincia. Un altro dato preoccupante, oltre a quello dei deceduti e dei nuovi casi, è quello dei ricoveri, che continuano a salire. Ieri, i posti letto occupati in ospedale da pazienti covid, tra terapia intensiva e reparto ordinario, sono diventati 53. Il giorno prima erano 49. Dei quattro “nuovi” pazienti, uno è finito in terapia intensiva.


Adesso sono sette le persone, contagiate, in condizioni critiche. Di queste, rende noto l’Asl, «l’85 per cento non è vaccinato, circa il 15 per cento è vaccinato con una dose o due dosi da più di 120 giorni e presentano gravi patologie pregresse». Gli altri pazienti sono ricoverati nella bolla covid dell’ospedale della Misericordia. Di questi «circa l’80 per cento non è vaccinato, circa il 20 per cento è vaccinato con una dose o con due dosi da più di 120 giorni», si legge sempre nel report dell’Asl.

I nuovi contagi sono sparsi in tutta la provincia, la maggior parte ovviamente nel capoluogo, e sono così divisi: Arcidosso 33, Campagnatico 8, Capalbio 5, Castel Del Piano 20, Castell’Azzara 3, Castiglione della Pescaia 24, Cinigiano 8, Civitella Paganico 8, Follonica 80, Gavorrano 23, Grosseto 254, Isola del Giglio 1, Magliano in Toscana 4, Manciano 14, Massa Marittima 22, Monte Argentario 37, Monterotondo Marittimo 3, Montieri 2, Orbetello 3, Pitigliano 1, Roccalbegna 6, Roccastrada 19, Santa Fiora 14, Scansano 7, Scarlino 11, Seggiano 3, Semproniano 1, Sorano 6.

I 666 nuovi casi sono emersi da 3.505 tamponi, tra cui 1.160 molecolari e 2.345 antigenici. Questo significa che un tampone su cinque è risultato positivo. Di conseguenza l’Asl ha dovuto prendere in carico 1.056 persone rientranti nella cosiddetta cerchia dei “contatti stretti” dei positivi: anche loro verranno sottoposti al test.

Nello stesso periodo di riferimento, sono guarite 378 tamponi. Due, come detto, le persone decedute: una donna di 85 anni e un’altra di 84 anni.

Alla Rsa Ferrucci, i contagi sono cresciuti considerevolmente nel giro di pochissimi giorni: sono passati da 12 a 36 in una settimana, dal 4 gennaio a ieri. Martedì 4 erano stati effettuati i test antigenici che avevano rivelato la presenza di dodici ospiti positivi, di cui dieci al padiglione centrale e due al padiglione Gobbini; nulla al padiglione Alfieri primo piano e piano terra. Sempre nella stessa giornata risultavano otto operatori positivi. I responsabili della residenza sanitaria assistita avevano contattato telefonicamente i familiari degli ospiti risultati positivi, riservandosi di farlo qualora i risultati dei test - a quel momento non disponibili - avessero portato ad altre positività. La cifra era lievitata a 27 nella giornata di domenica 9, come aveva comunicato di nuovo la Rsa: «tutti con sintomatologia apparentemente lieve e gestibile». Attivate tutte le precauzioni e le misure di isolamento, con cambi di stanze e reparti per la separazione degli ospiti.

Ieri il numero era salito a 36 (gli ospiti sono un’ottantina), di cui dodici accertati con tampone antigenico molecolare (gli altri con quelli reperibili comunemente in farmacia, che sono effettuati tutti i giorni). In attesa dello screening concordato che la Asl Toscana sud est e che si svolgerà domani, tutti i pazienti sono stati messi in isolamento in area Covid, secondo il protocollo.

Tutta la Rsa è in stato di quarantena: nella struttura di via Ferrucci non si entra, né si può uscire.

P.S.

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