Il dramma di Pitigliano: picchiata in casa dal compagno. La salvano i carabinieri

I militari avevano nascosto nell'abitazione un apparato di registrazione dopo l'ennesimo episodio di violenza

GROSSETO. I carabinieri di Pitigliano hanno arrestato per maltrattamenti nei confronti della propria convivente un giovane uomo di origini albanesi.

La vittima è la donna che già nell’ottobre scorso fu soccorsa dai carabinieri in quanto reclusa dal compagno in casa dopo aver subito percosse. L’intervento dell’Arma e l’attivazione del codice rosso avevano fatto emergere un trascorso di convivenza della coppia segnato progressivamente da un atteggiamento sempre più morboso e violento da parte dell’uomo che in più occasioni l’aveva maltrattata e privata della libertà personale. In quell’occasione il compagno della vittima fu denunciato e la donna avviata presso una località protetta per sottrarsi alle angherie del convivente.

Tuttavia, nel corso delle successive settimane, la giovane aveva deciso di perdonare il compagno, sicura che l’intervento dei carabinieri lo avesse dissuaso dal proseguire nelle violenze. E per questo era tornata da lui.

Le violenze, però, sono riemerse e dopo una nuova aggressione che aveva richiesto il ricorso a cure mediche all’inizio del mese di dicembre: anche se la donna aveva rifiutato di sporgere di nuovo denuncia, i militari, coordinati dalla Procura, hanno attivato un mirato servizio di intercettazione tra le pareti di casa. All'ennesimo episodio, la sera di giovedì 30, sono prontamente intervenuti, mettendo fine all'aggressione e arrestando l'uomo.