Follia a Manciano: «L'alcol test io non lo faccio». Carabinieri picchiati per strada

I carabinieri stavano facendo un normale controllo quando sono stati aggrediti a calci e pugni (Foto di repertorio)

È successo lungo la strada regionale 74, al confine fra i comuni di Manciano e Pitigliano, sul ponte del fiume Fiora

MANCIANO. Ha rifiutato l’alcol test, è scappato e ha preso a cazzotti due carabinieri. È successo sabato 11 dicembre lungo la strada regionale 74, al confine fra i comuni di Manciano e Pitigliano, sul ponte del fiume Fiora. I carabinieri di Pitigliano hanno fermato un uomo di nazionalità romena per un normale controllo. Avendolo visto in stato di alterazione hanno deciso di sottoporlo all’alcol test. L’uomo però si è rifiutato. A questo punto è scattata la procedura che si applica in questi casi: verbalizzazione del rifiuto e sequestro della macchina. L’auto però doveva essere portata a Grosseto e i carabinieri hanno quindi chiamato il carroattrezzi.

Nel frattempo i militari della stazione di Pigliano hanno chiesto l’aiuto dei colleghi di Saturnia che sono arrivati sul posto. È stato allora che una situazione che appariva tranquilla ha preso una piega inaspettata. L’uomo fermato ha iniziato a correre lungo la strada regionale proprio sul ponte sul Fiora. Uno dei due carabinieri arrivati da Saturnia ha iniziato a corrergli dietro per cercare di fermarlo. L’uomo stava mettendo in pericolo non solo la sua incolumità, ma anche quella degli eventuali automobilisti che sarebbero potuti passare in quel momento. La paura era poi quella che si gettasse o cadesse nel fiume.


Il carabiniere è riuscito a raggiungerlo e a fermarlo dopo che aveva corso per alcuni metri. L’uomo però ha opposto resistenza e ha iniziato a tirare pugni al militare. In soccorso del collega è andato anche l’altro carabiniere della pattuglia di Saturnia che ha aiutato il collega prendendosi anche lui alcuni cazzotti in faccia e sul corpo.

L’uomo è stato infine bloccato e messo a terra. Nel frattempo i carabinieri avevano anche chiamato l’ambulanza. I soccorritori hanno dovuto medicare, quindi, non solo l’uomo che aveva tentato la fuga, ma anche i carabinieri a cui sono stati dati tre giorni di prognosi per i cazzotti presi.

L’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Una volta portato in ospedale, come aveva rifiutato l’alcol test, ha rifiutato anche le cure ospedaliere. Se si fosse sottoposto all’esame e i suoi valori fossero stati superiori al consentito sarebbe incappato nel sequestro dell’auto senza ulteriori conseguenze. La sua fuga e i pugni sferrati gli sono invece costati una denuncia per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

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