L'operaio, l'impiegata, la dirigente: ecco chi sono i nuovi Maestri del lavoro a Grosseto

La prefetta Paola Berardino (terza da sinistra) con i Maestri del lavoro premiati in prefettura (foto Agenzia Bf)

Premiati in prefettura 7 cittadini che si sono distinti per meriti professionali e morali - GUARDA LA FOTOGALLERY

GROSSETO. Portala con orgoglio perché l’hai meritata. L’ha detto sette volte - mercoledì 8 dicembre - Maurizio Graziano Favilli, console provinciale dei Maestri del Lavoro, perché tante sono state “le stelle” consegnate nella sede del palazzo del governo dalla prefetta Paola Berardino.

Parliamo dell’onorificenza della Stella al Merito del Lavoro conferita dal Capo dello Stato a sette cittadini che vivono e lavorano tra la Maremma, l’Amiata, le Colline Metallifere e quelle dei vigneti del Morellino.


Quel riconoscimento, che ora brilla sul petto di operai e dirigenti, impiegati e quadri – cinque uomini e due donne – impegnati in aziende locali, testimonia che nella quotidianità del loro lavoro si sono distinti per meriti. Morali e professionali. Di perizia e laboriosità.

I maestri sono stati accompagnati da rappresentanti dell’amministrazione civica del Comune in cui vivono: il sindaco di Castel del Piano Michele Bartalini e la sindaca di Scansano Maria Bice Ginesi, la vicesindaca di Roccastrada Stefania Pacciani, il presidente del consiglio comunale di Grosseto Fausto Turbanti, l’assessora di Orbetello Maddalena Ottali, il consigliere comunale di Follonica Giacomo Manni. Due i datori di lavoro: Fosco Tosti della Tosti di Castel del Piano e Benedetto Grechi, presidente della Cantina cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano.

ECCO I MAESTRI DEL LAVORO 2020.

Silvia Cordeiro Guerra, residente a Grosseto, dirigente di Tiemme Toscana Mobilità, ha trascorso 29 anni alle dipendenze dell’azienda; «Ha sempre dimostrato un atteggiamento proattivo – si legge nella motivazione per l’onorificenza – verso nuovi incarichi e ha assunto la responsabilità di sviluppare sistemi utilizzati dall’azienda per certificazione di qualità, relazioni con la clientela, Carta dei servizi, Codice appalti pubblici».

Vive a Roccastrada Fabiano Stortini, dipendente di Poste Italiane con la qualifica di quadro nell’ufficio di Massa Marittima, dopo 33 anni di lavoro conserva «lo stesso spirito di appartenenza aziendale, con la determinazione nel raggiungere obiettivi commerciali e di qualità, e continua a essere un riferimento per gli altri direttori e un tutor per i giovani».

Nicoletta Tundo, andiamo a Orbetello, impiegata Edascom per cui lavora da 33 anni, «si è meritatamente conquistata – si legge – la stima incondizionata di tutti i colleghi e dei clienti, per la sua innata cortesia e per le riconosciute capacità e competenze; ottimi i risultati, sia sotto l’aspetto professionale che umano».

Ed ecco i maestri del lavoro per il 2021. Roberto Coralli, arriva da Follonica, è operaio della Vignali Impianti di Scarlino al cui servizio ha trascorso 37 anni: lui «si è distinto per singolari meriti di perizia, laboriosità e ottima condotta. Ha svolto il ruolo di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ed è sempre attento alla formazione dei neo assunti».

Andiamo a Castel del Piano: Franco Cosimi lavora da 33 anni per Tosti «dove ha ricoperto da subito un ruolo apicale; è stato artefice e partecipe dello sviluppo dimensionale dell’azienda ed è stato promotore, fautore e formatore dell’informatizzazione aziendale. Ha avuto una condotta etica e morale ineccepibile ed è stato punto di riferimento di tutto il personale».

Vive a Scansano Lamberto Guazzi e alla Cantina Vignaioli del Morellino lavora da 30 anni come impiegato dove «si è fatto apprezzare per la rettitudine e per la correttezza e per la professionalità, la competenza e la capacità di gestione sia dei progetti che del personale».

Vive a Grosseto Massimo Moscatelli, operaio della Cantina Vignaioli del Morellino da 29 anni, nel corso dei quali «è stato uno stretto collaboratore del consulente enologo, responsabile di produzione, capo operaio e ha rappresentato la Cantina in eventi pubblici tra i quali Vinitaly, dando dimostrazione di forte attaccamento al lavoro e contribuendo alla crescita della Cantina dei Vignaioli».