In giro con la droga e una mazza da baseball: tre giovani denunciati

I carabinieri mostrano la mazza da baseball e la droga sequestrata. A destra la Procura della Repubblica di Grosseto

Nei guai tre ragazzi amiatini: secondo i carabinieri lo stupefacente era pronto per lo spaccio

CASTEL DEL PIANO. Se ne andavano in giro con, in macchina, droga del valore di 1.000 euro, confezionata in dosi, e una mazza da baseball. E quando sono stati fermati dai carabinieri, hanno cominciato a innervosirsi. D'altro canto, il forte odore di "fumo" che proveniva dall'abitacolo, lasciava poco spazio a dubbi sulla natura di quel che, loro stessi, stavano fumando.

Sono così finiti nei guai tre giovani italiani, sorpresi dai carabinieri della tenenza di Arcidosso durante un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione di illeciti in materia di stupefacenti. I tre, tutti residenti in zona, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Grosseto perché ritenuti responsabili in concorso di detenzione di sostanze stupefacenti e porto abusivo di oggetti atti a offendere.

I fatti si sono verificati nella serata di giovedì 2 dicembre, quando i carabinieri della tenenza di Arcidosso hanno notato in un parcheggio pubblico di Castel Del Piano una vettura con tre persone a bordo.

Avvicinandosi al finestrino dell’automobile per identificare gli occupanti, i militari hanno immediatamente avvertito un odore particolare, unito al fatto che gli occupanti della vettura hanno iniziato a innervosirsi.

Tutto questo ha fatto insistere i carabinieri a vederci chiaro e ad approfondire il controllo. Difatti hanno dato corso a un’accurata perquisizione personale dei tre soggetti e del veicolo, da cui è spuntata fuori sostanza stupefacente. Si tratta nello specifico di alcuni pezzi di hashish, il cui peso complessivo è pari a 114 grammi. La sostanza era suddivisa in due panetti avvolti nel cellophane, oltre ad alcuni pezzi più piccoli, sfusi.

Oltre allo stupefacente, i militari hanno rinvenuto una mazza da baseball.

La droga rinvenuta è stata sequestrata per gli accertamenti di laboratorio, mentre per i tre è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Grosseto, per detenzione di sostanza stupefacente, la quale per come era confezionata, appariva non destinata assolutamente all’uso personale e, qualora immessa sul mercato illecito, avrebbe fruttato più di 1.000 euro.

Il tutto con l’aggravante di aver commesso il fatto in tre persone riunite e di aver portato a seguito un oggetto atto all’offesa.

L’operazione condotta dai carabinieri si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali per la prevenzione e repressione del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti in genere, e in particolare delle droghe cosiddette leggere, particolarmente ricercate dai più giovani. Questi ultimi, infatti, rappresentano per i pusher, il bacino privilegiato dove attingere nuovi clienti, attirati anche dai costi più accessibili.