Contagi, provincia di Grosseto maglia nera in Toscana

L'incidenza più alta rispetto agli altri capoluoghi della regione, rapportata a 100mila abitanti

GROSSETO. Ricordate quando, per decidere se instaurare la zona rossa, i sindaci passavano le giornate, calcolatrice alla mano, a stabilire quanti erano i positivi su 100mila abitanti? La soglia temutissima era quella di 250 casi ogni 100mila abitanti e, in provincia di Grosseto, è stata raggiunta e superata da più comuni più di una volta.

Ebbene, stavolta lo scenario è tutto cambiato. Ma quel rapporto, “tot casi su 100mila abitanti”, torna a far paura. Perché torna a crescere.


Secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe, nella settimana tra il 24 e il 30 no in provincia di Grosseto ci sono stati 150 casi su 100mila abitanti. Il numero più alto di tutta la Toscana. E non è una buona notizia.

Dopo Grosseto vengono Massa Carrara con 121, Pistoia con 115, Siena con 103, Livorno con 100, Pisa con 93, Arezzo con 85, Firenze con 78, Prato con 77 e Lucca con 68.

Nel confronto con altre città italiane, Grosseto ha – in proporzione – più casi di Milano (147 su 100mila) e si avvicina a Roma (161 su 100mila), mentre resta lontana dalle città con più forte presenza di no-vax, come Trieste (635 casi su 100mila).

Il bollettino

Ieri, intanto, in provincia di Grosseto l’Asl Toscana sud est ha individuato 66 nuovi casi a fronte di 606 tamponi processati (uno su 9). La metà dei nuovi casi – 30 – riguarda giovanissimi sotto i 18 anni. Ci sono poi nove casi nella fascia d’età 19-34, dieci in quella 35-49, nove in quella 50-64, sette in quella 65-79 e uno tra gli ultraottantenni.

Di buono c’è che, a fronte di molti nuovi casi, la situazione dei ricoveri all’ospedale Misericordia di Grosseto resta stazionaria e, anzi, ieri, rispetto al giorno prima, sono uscite dall’area Covid 44 persone. I ricoverati in malattie infettive Covid sono infatti passati da 37 a 35 e quelli in terapia intensiva Covid da sette a sei. Segno, questo, che il vaccino riesce a fare argine rispetto alle situazioni più gravi di infezione, quelle in cui il paziente non riesce a respirare e ha bisogno di essere ricoverato e intubato.

Non si ferma, però, la circolazione del virus. Ieri si sono registrati casi in 17 dei 28 comuni della provincia. In testa Grosseto (28 casi), seguita da Orbetello (sei), Follonica (cinque), Santa Fiora (quattro), Arcidosso, Capalbio, Roccastrada, Scansano (tre), Castel del Piano, Monte Argentario (due) e Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Magliano in Toscana, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Scarlino, Semproniano (un caso ciascuno).

I casi in carico all’Asl a ieri erano 842, di cui 785 a casa. In quarantena ci sono 1.683 persone. Ventitré i guariti.

Le scuole

Nelle scuole della provincia di Grosseto ci sono al momento 33 classi in quarantena, ovvero classi dove c’è stato almeno un contagio tra gli alunni o gli insegnanti (nel Senese sono 31 e nell’Aretino 70).

In sorveglianza testing, cioè nella finestra temporale tra il primo test rapido risultato negativo e il secondo test da farsi dopo cinque giorni, ci sono invece 64 classi, così suddivise: 26 alle superiori, 16 alle medie e 22 alle elementari (nel Senese sono rispettivamente 14, 0, 8 e 6; nell’Aretino 79, 20, 26, 33).

Nella popolazione scolastica in provincia di Grosseto ci sono 27 insegnanti e 172 studenti positivi (nessun custode o amministrativo).

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