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La farmacia no vax di Arcidosso: chi sono i farmacisti denunciati dai carabinieri. Erano stati sospesi dall'Asl e dall'Ordine

Nella farmacia di Arcidosso sono arrivati i carabinieri del Nas (Foto di repertorio)

I due, però, continuavano a lavorare nonostante la sospensione. Ed è proprio questo che ha fatto scattare la denuncia all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione sanitaria

ARCIDOSSO. I carabinieri del Nas, Nucleo antisofisticazioni e sanità di Livorno, hanno denunciato per esercizio abusivo della professione due farmacisti della farmacia di Arcidosso, trovati al lavoro nonostante non avessero fatto il vaccino anti-Covid che è obbligatorio per chi svolge una professione sanitaria e non ha un esonero alla vaccinazione per motivi di salute.

Uno di loro, il titolare (amministratore unico) della farmacia, è Fausto Malinverno, fino al 2018 presidente dell’Associazione provinciale titolari di farmacia, ovvero le farmacie private. L’altra persona denunciata è una dipendente. Nella farmacia lavorano anche altri farmacisti, trovati in regola. I carabinieri si sono presentati in farmacia martedì 23 novembre, intorno alle 20. Non è un caso che siano andati proprio lì. Tempo addietro l’Asl aveva sospeso i due farmacisti per inosservanza dell’obbligo vaccinale. A seguito di quel provvedimento, sono stati sospesi anche dall’Ordine. I due, però, continuavano a lavorare in farmacia nonostante la sospensione. Ed è proprio questo che ha fatto scattare la denuncia all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione sanitaria. I carabinieri hanno contestato loro anche sanzioni amministrative previste dalla normativa di settore. Una in particolare riguarda il titolare della farmacia. La procedura vuole che, una volta sospeso il titolare di una farmacia, debba essere nominato subito un nuovo direttore, e che lo si debba comunicare al Comune.

Dal Comune di Arcidosso spiegano che la nomina del nuovo direttore è avvenuta mercoledì prima delle 20.La farmacia, l’unica del paese, ad ogni modo non ha mai chiuso e resterà regolarmente aperta. Il rischio che l’attività potesse essere temporaneamente sospesa a causa della mancanza di un direttore è scampato.