Black Friday a Grosseto, commercianti ottimisti: "C’è tanta voglia di sconti"

In alto a sinistra Marco Stoppa, accanto Ottavia Ferretti e Jessica Bartoli; sotto a sinistra Giuliana Bolognesi, accanto Melania Melani con una dipendente del punto vendita

Da “moda” nata in America a iniziativa radicata in Italia: "Dopo le chiusure forzate dei mesi scorsi ogni cliente è una gioia" 

GROSSETO. Il Black Friday è alle porte. Il venerdì del fuori tutto. Una moda che arriva dagli Stati Uniti spalancando le porte alla possibilità di fare affari. A novembre le prime luci di Natale si accendono. E ovunque ci sia un negozio è impossibile non notare qualche cartellone che annuncia gli sconti imminenti. Gigantografie e scritte che attirano i clienti.

Qualche commerciante ha già iniziato a fare gli sconti, qualcuno aspetta invece il fine settimana. Una tradizione – quella del venerdì nero – che ormai ha messo radici anche in Italia. Proprio per questo la maggior parte dei negozianti ha deciso di cavalcare l’onda. «Vedere lo sconto fa bene alle persone, psicologicamente», commenta Melania Melani, responsabile del negozio Take Off, in via della Pace. Una catena di outlet, che quindi ha sconti e promozioni di vario tipo durante tutto l’anno; nonostante ciò «in questo periodo i clienti sono più invogliati a comprare», dice Melani. Una veterana del settore: ben 35 anni di esperienza, che le consentono anche di fare un paragone con quanto accadeva negli anni precedenti, quando lo shopping online era solo un’ipotesi lontana e il Black Friday una roba unicamente americana. «Nel periodo pre-natalizio, negli anni passati, le vendite andavano alla grande. Oggi abbiamo gravi problemi a livello economico. Nonostante il Black Friday in Italia sia un’iniziativa relativamente recente, siamo felici di aderirvi perché ci aiuta a vendere di più, anche in vista del Natale».


Non a caso l’azienda ha deciso di prolungare i resi per gli acquisti fatti in questo periodo fino al 10 gennaio, così da permettere ai clienti di acquistare i regali per i propri cari in anticipo, pagando qualcosina in meno.

«Per il Black Friday i prezzi saranno divisi per cinque», spiega ancora Melani. Anche nel negozio Gotika, in Corso Carducci, sono presenti promozioni durante tutto il corso dell’anno.

«A noi il Black Friday cambia poco a livello di vendite. Però le persone ormai aspettano fine novembre per fare i loro acquisti; proprio per questo i giorni immediatamente precedenti a questa data sono un po’ più “morti”, si vende un po’ di meno», commenta Jessica Bartoli, una delle commesse che lavora nel negozio di borse.

«Qui la gente non chiede lo sconto. In questi giorni l’ho applicato ad alcune persone e non capivano il perché», commenta Giuliana Bolognesi, proprietaria del negozio di calzature “Francesca più”. Aria di occasioni. Che fa alzare la voglia di mettere mano al portafogli.

«Nel corso degli anni questa iniziativa mi ha comunque aiutato ad avere un giro di affari un po’ più alto. È sicuramente un incentivo per i clienti – va avanti Bolognesi – e ci aiuta a vendere un po’ di più».

Anche Marco Stoppa, proprietario insieme ai suoi fratelli delle gioiellerie Stoppa, crede nel Black Friday. «Le vendite sono aumentate negli scorsi anni, grazie a questa moda. Siamo pronti a un fine settimana di sconti», commenta. Anche lui afferma che ormai le persone attendono con ansia questo evento. I commercianti aspettano i clienti dietro il bancone. È il momento di incassare. Da Den Store, nel centro commerciale Aurelia Antica, i ribassi sono «partiti il 22 novembre; l’iniziativa terminerà il 30. Anche oggi (ieri per chi legge, nda) abbiamo avuto degli ottimi profitti, soprattutto se si considera che è un giorno infrasettimanale», dice Ottavia Ferretti, una delle dipendenti del negozio. I commercianti maremmani sorridono e incrociano le dita. Sotto ai cartelloni che gridano al “Black Friday”. Una moda americana. Di nascita. Cresciuta e sbocciata – ormai – anche in Italia.

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