Morta in ambulanza a 65 anni, interviene la Asl: «Non c'è stato ritardo nei soccorsi»

Secondo l'azienda sanitaria non ci sarebbe stato ritardo nei soccorsi (Foto di repertorio)

Il direttore della centrale operativa 118, Giuseppe Panzardi, a seguito della istruttoria preliminare effettuata, non ha riscontrato ritardi nel percorso di assistenza prestato

GROSSETO. La Asl interviene sul caso della morte di Paola Terzoli, 65 anni, di Orbetello, deceduta il 20 novembre. Un'amica aveva lamentato al Tirreno un ritardo nei soccorsi.

La risposta della Asl.

In merito alla vicenda della donna deceduta lo scorso sabato 20 novembre nel pronto soccorso dell'ospedale di Orbetello, il direttore della centrale operativa 118 dott. Giuseppe Panzardi, a seguito della istruttoria preliminare effettuata, non ha riscontrato ritardi nel percorso di assistenza prestato.  L'istruttoria ha inoltre evidenziato che presso l'abitazione della signora era presente un medico che assistito la paziente fino all'arrivo del mezzo di soccorso.