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Piscine di acqua calda con vista sulle Biancane. S’alza il velo sul progetto

Ecco come sarà un tratto del percorso: con le vasche d’acqua immerse nel verde

MONTEROTONDO MARITTIMO. Dopo il museo e il parco delle Biancane il Comune pensa in grande: realizzerà nei prossimi anni un percorso benessere con piscine di acqua calda.

Il progetto preliminare è stato presentato in un’assemblea pubblica dove è stato illustrato l’identikit di ciò che si intende realizzare, i tempi e la spesa complessiva.


La base di partenza sarà il sentiero già esistente che parte sul fianco destro del museo Mubia e risale verso la parte alta delle Biancane; l’area è circondata da alberi di alto fusto e prati e sarà pensata come una vera e propria passeggiata nel bosco scandita dal gorgogliare dell’acqua e arricchita dai servizi tipici di una struttura che offre benessere.

Sfruttando la morfologia del terreno, il percorso sarà a cascata; l’acqua scenderà traboccando dalle vasche – per gravità – e segnando con i riflessi e con i suoni l’andamento più o meno ripido del tracciato.

Il progetto è inserito in un luogo che rappresenta un unicum, ricco di vegetazione con scorci e affacci meravigliosi sul paesaggio delle Biancane e la valle di Monterotondo.

Nella prima zona, con vista sul lagone, saranno realizzate le vasche di acqua calda profonde 60 centimetri in modo da essere sfruttate anche dai bambini: in questo spazio, pensato per essere totalmente accessibile anche a chi vive con una disabilità, si potrà prendere il sole prima di iniziare il percorso vero e proprio che, scendendo verso valle, condurrà alle vasche nel bosco, più appartate e raccolte, realizzate con un sistema di terrazzamenti che si adattano alla morfologia con salti d’acqua, scalini e punti particolari; la temperatura sarà diversa da vasca a vasca.

Più in basso, su un versante più esposto, una serie di gradinate in legno con terrazze disegneranno una zona dove prendere il sole, leggere e riposare prima di proseguire verso due ambienti diversi, con piccole cascate aperte a tutti, a est, e un grande prato nella parte ovest con i servizi; parliamo di sauna, bagno turco, bagno di vapore e l’hamman, realizzati all’interno di cubi di acciaio corten cui accedere in piccoli gruppi per poi immergersi in una grande vasca d’acqua fredda.

Il progetto «È una collaborazione fra pubblico e privato – spiega il sindaco di Monterotondo Marittimo Giacomo Termine – gli imprenditori fanno fatica a investire in zone come queste preferendo la costa o i grandi centri, così si è reso necessario l’intervento dell’amministrazione comunale. Non abbiamo voluto creare dei doppioni di strutture simili a noi vicine ma abbiamo pensato a un progetto che abbia un pubblico ben preciso e che diventerà sicuramente un unicum a livello regionale».

La spesa complessiva si aggira attorno a tre milioni di euro, l’intervento sarà realizzato dall’amministrazione comunale che ha già le coperture finanziarie sufficienti per la metà dell’importo mentre per la cifra restante si attenderà l’aggiornamento del protocollo relativo alla geotermia.

«Ma se anche non arriveranno risorse aggiuntive – assicura il sindaco – il Comune potrà accedere a finanziamenti avendo chiuso tutte le posizioni debitorie pregresse».

Entro fine anno verrà approvato il progetto preliminare, a cui seguirà la progettazione definitiva con la gara d’appalto per i lavori, che dureranno circa un anno, entro il 2022.

Prima della conclusione del cantiere, verrà infine affidato l’immobile al privato che lo gestirà. Non resta dunque che attendere.

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