Casa-zoo degli orrori, la svolta: via alla pulizia e sanificazione

Carabinieri, forestali, Comune e Asl piano un intervento nell'appartamento in viale Europa

GROSSETO. La casa-zoo degli orrori verrà ripulita e sanificata.

Dopo il clamore sollevato dalla stampa a seguito della segnalazione dell’Enpa; dopo la denuncia a carico di due donne per uccisione e maltrattamento di animali; dopo la maximobilitazione di carabinieri, polizia municipale e Asl, domenica pomeriggio, a seguito dell’intervento dell’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi, finito integralmente in diretta Facebook, ieri al comando della polizia municipale si Grosseto si è riunito un tavolo operativo sulla questione.


Obiettivo: risolvere le problematiche igienico-sanitarie dell’appartamento di viale Europa, nel quale a inizio settembre, dopo la denuncia dell’Enpa, i carabinieri e l’Asl avevano fatto irruzione, trovando, in un mare di rifiuti e sporcizia, animali di diverse specie in stato di abbandono e malnutriti, e perfino la carcassa di un cane, probabilmente morto di stenti.

Le due proprietarie sono state denunciate e gli animali portati via e affidati alle cure delle associazioni ambientaliste.

Alla riunione hanno partecipato il neoassessore alla sicurezza Riccardo Megale, il comandante dei carabinieri di Grosseto Filippo Cini, la comandante del gruppo carabinieri forestali di Grosseto Alessandra Baldassarri, personale dell’Asl con il direttore del dipartimento prevenzione Giorgio Briganti e tecnici della polizia municipale e dell’ufficio ambiente del Comune.

«L’incontro – spiega il Comune in una nota – è servito a stabilire il modus operandi per il ripristino della pulizia e della salubrità dei luoghi, compresa la sanificazione secondo le normative antiCovid-19».

L’intervento, spiega ancora il Comune, «verrà messo in atto nel più breve tempo possibile, garantendo la tutela e la salvaguardia di eventuali animali che si dovessero trovare nel corso delle operazioni.

Domenica pomeriggio, in effetti, altri animali erano stati trovati all’interno dell’appartamento – quel giorno c’era anche un’anziana – ma l’Asl aveva giudicato che potessero rimanere all’interno dell’appartamento. Nei prossimi giorni il Comune fornirà maggiori dettagli sull’intervento.

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