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Nuovo blitz dei carabinieri nella casa-zoo di Grosseto: dopo la denuncia, trovati altri animali all’interno

carabinieri e polizia municipale in viale Europa, l’appartamento, come fu trovato durante il blitz di inizio settembre, e uno dei gatti sequestrati dalle autorità

Spiegamento di forze dell’ordine, Asl e agenti della Municipale in viale Europa dopo la segnalazione di un attivista

GROSSETO. Nuovo intervento da parte dell’Asl e dei carabinieri forestali, con il supporto della polizia municipale, nell’appartamento in viale Europa a Grosseto, dove già l’8 settembre, dopo innumerevoli segnalazioni di cattivi odori e animali maltenuti, i vigili del fuoco e l’Asl trovarono una scena rivoltante.
Quella volta l’intervento scattò a seguito della segnalazione dell’Enpa. Sommersi dai rifiuti, in un fetore insopportabile, c’erano gatti, tartarughe, gechi, perfino serpenti in una teca, in fin di vita tra sporcizia, escrementi e niente da mangiare. Un pastore tedesco non ce l’aveva fatta: la sua carcassa giaceva tra i rifiuti, non si sa da quanto. Un altro cane era moribondo.



Le due proprietarie, mamma e figlia, sono state denunciate per uccisione e maltrattamento di animali e l’appartamento è stato poi posto sotto sequestro. Gli animali sopravvissuti, trovati nell’appartamento, erano stati portati via e presi in cura da associazioni animaliste. Il caso è stato raccontato dal Tirreno e ha destato indignazione. Volontarie di associazioni animaliste raccontarono di aver contattato le proprietarie – che vivono in un altro immobile – per offrire loro assistenza, ma di essere state respinte. A quanto pare la denuncia a carico delle proprietarie non è bastata.

Dopo il blitz di settembre, i vicini di casa hanno continuato a vedere movimenti nell’appartamento e continuano a dover tenere le finestre chiuse per non far entrare il cattivo odore che continua a provenire dalla casa. L’Enpa, in questi giorni, ha ricevuto segnalazioni di almeno due cani che, di nuovo, sono stati introdotti nell’appartamento.
E altre segnalazioni della presenza di gatti, all’interno di quella che è stata definita una casa-zoo degli orrori, sono arrivate all’amministrazione di condominio, che già da un paio d’anni ha caldeggiato l’intervento delle autorità sanitarie per chiedere di risolvere il problema. Il timore, stavolta, è che anche questi nuovi animali, di recente introdotti nell’appartamento, corrano gli stessi rischi di quelli che li hanno preceduti.

Il nuovo intervento di ieri è stato sollecitato dall’animalista siciliano Enrico Rizzi e seguito in diretta Facebook, fin sul pianerottolo del condominio, da Lorenzo Mancineschi, la “iena maremmana”. Stavolta all’interno della casa c’era un’anziana, che ha aperto la porta alle forze dell’ordine. Carabinieri forestali e servizio veterinario dell’Asl hanno fatto il sopralluogo e si sono trattenuti a lungo all’interno. A ieri sera, però, non risultava che fossero stati presi provvedimenti rispetto agli animali.

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