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Follonica: aumenta la Tari per le seconde case, agevolazioni a famiglie e attività

Una veduta aerea di Follonica

Il Comune di Follonica stima un gettito di 7 milioni e mezzo di euro con una crescita di 500mila euro rispetto all’anno scorso

FOLLONICA. Cambia anche a Follonica la modulazione della Tari, la tassa sui rifiuti che in virtù dei nuovi criteri introdotti dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente vedrà nella città del golfo come nel resto del Paese una modifica rispetto al passato con alcuni aumenti frutto delle nuove modalità di conteggio.

Le indicazioni nazionali in materia di smaltimento dei rifiuti hanno infatti obbligato la struttura comunale a seguire nuove linee guida per la quantificazione degli importi in ottemperanza alle politiche imposte a livello europeo per la tutela dell’ambiente. La scelta degli amministratori del golfo è stata quindi quella di ridistribuire la tariffa andando a tutelare principalmente i proprietari delle prime case e le attività, a pagare di più saranno quindi le seconde case con invece una serie di agevolazioni studiate anche per le famiglie con Isee inferiore a 20 mila euro e le attività commerciali. La scelta sulle nuove tariffe è stata decisa dal consiglio comunale che sulla questione si è espresso all’unanimità mettendo quindi d’accordo maggioranza e opposizione. L’aumento complessivo del gettito della Tari si assesterà attorno al 7 per cento e vedrà il piano economico e finanziario passare a circa 7 milioni e mezzo di euro con 500 mila euro di incremento rispetto al passato a carico principalmente delle seconde case.


La scelta effettuata in sede di modulazione della tariffa prevede l’innalzamento a due componenti, invece di uno solo come era fino allo scorso anno, della tariffa Tari applicata alle seconde case, un modo per far aumentare il gettito complessivo senza pesare più di tanto sulle prime case. Una scelta logica, fanno sapere dal Comune, in quanto il solo residente figurativo per le seconde case era un dato facilmente contestabile visto che moltissime abitazioni specialmente nel periodo estivo sono frequentate sicuramente da più di una persona.

Incentivi saranno applicati alle famiglie con Isee più basso di 20mila euro, i nuclei che ne hanno fatto richiesta hanno ricevuto un abbattimento della parte variabile del 50 per cento; rimodulate anche le tariffe per le utenze non domestiche con particolare attenzione alle attività più colpite dalla pandemia. Il Comune ha infine messo in preventivo un intervento di oltre 800mila euro dei quali 450mila avanzi del cosiddetto “fondone” 2020 e 380mila frutto delle attribuzioni del 2021; 250mila euro sono andati a coprire il conguaglio Tari 2020 mentre il resto è servito per agevolare le altre utenze sia domestiche che non domestiche.

«I nuovi criteri dell’autorità penalizzano tutti i comuni – spiega l’assessore al bilancio Francesco Ciompi – a Follonica ci siamo impegnati per limitare al massimo gli aumenti delle utenze domestiche della prima casa (che quindi comunque vedranno un aumento, ndc), in questo modo per i residenti l’incremento sarà decisamente contenuto nonostante i rincari consistenti decisi a livello nazionale. La scelta si è quindi concentrata sulle seconde case aumentando il numero figurativo di componenti a due, un criterio che riteniamo di giustizia che ha trovato larga approvazione visto che, ci tengo a sottolinearlo, il nuovo regolamento è stato approvato all’unanimità con voto favorevole in consiglio di maggioranza e opposizione».

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