Camera di Commercio, ecco la giunta

La giunta della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno

Cinque membri, tra cui il direttore di Cia Grosseto Enrico Rabazzi, affiancano il presidente Riccardo Breda

GROSSETO. Nella riunione di lunedì 18 ottobre il nuovo consiglio della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha eletto la giunta che affiancherà il presidente Riccardo Breda per i prossimi 5 anni. Con la definizione della giunta si completa il percorso di rinnovo degli organi e l’ente può entrare nella fase di piena attività.

La giunta, oltre al presidente Riccardo Breda, è composta da Giovanni Laviosa (settore Industria); Francesca Marcucci (settore Commercio); Enrico Rabazzi (settore Agricoltura); Maurizio Serini (settore Artigianato); Matteo Valori (settore Turismo).

“L’elezione di oggi – è il commento del presidente Riccardo Breda - ha confermato la grande sintonia tra i vari settori economici e della società civile che compongono il Consiglio. Da oggi la Camera di Commercio ha la sua Giunta, la squadra giusta per  lavorare, nel solco della continuità, allo sviluppo dei territori di Grosseto e Livorno".

Il commento di Cia Grosseto.

"Qualche settimana fa avevamo fatto le nostre congratulazioni a Riccardo Breda per la sua rinomina al vertice dell’ente camerale della Maremma e del Tirreno e a tutto il nuovo consiglio camerale, riconoscendo il lavoro fatto dall’ente nel traghettare le imprese delle due provincie in questi anni difficili durante i quali ogni difficoltà è stata accentuata a causa dell’emergenza sanitaria. Oggi con orgoglio accogliamo l’elezione  nostro direttore Enrico Rabazzi quale membro di giunta".

Sono le prime parole del presidente Cia Grosseto Claudio Capecchi appena ricevuto la notizia che il direttore della Confederazione maremmana Enrico Rabazzi è stato nominato memebro della nuova giunta  per il settore agricolturache affiancherà il presidente Breda per i prossimi 5 anni. 

"L’elezione del nostro direttore è il risultato di un accordo tra Cia Grosseto, Cia Livorno, Confagricoltura Grosseto e Confagricoltura Livorno che,  a sua volta,  è il frutto di un coeso e sinergico rapporto di collaborazione costruito in questi anni.  Un risultato per il quale ringraziamo dunque le associazioni agricole così come ringraziamo le altre associazioni presenti nell’ente camerale. La scelta di Enrico ci onora perché siamo certi che sarà la persona idonea per farsi carico delle molte e complesse istanze del mondo agricolo locale; inoltre siamo sicuri che la sua elezione sia anche il risultato del suo impegno in questi anni quale presidente dell’Assemblea del “Distretto Rurale della Toscana del Sud” che ha il compito di coordinare i territori e coinvolgere le imprese attivando investimenti che siano in grado di incidere nella crescita dell’intera filiera, migliorando il sistema in termini di innovazione e dotazioni infrastrutturali per la trasformazione agroindustriale. Ricordiamo - precisa Capecchi - che il Distretto ha come referente la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e  comprende la provincia di Grosseto ed in parte le province di Siena, Livorno e Arezzo. Lavorare per trovare, pur nelle diverse identità, una sintesi comune intorno ai principali temi che riguardano il settore primario è oggi fondamentale se vogliamo tentare di rilanciare l’agricoltura della nostra provincia che si differenzia tra area ed area, dagli altri territori della  della regione Toscana e anche dal Paese Italia. Il mondo agricolo è in difficoltà e dopo due anni di emergenza sanitaria le criticità sono via via andate aumentando. Per questo oggi più che mai serve coesione tra le associazioni agricole per rafforzare gli intenti e il lavoro tra gli attori del settore, al fine di trovare i modelli necessari di sviluppo rispetto alle nuove sfide del mercato. Ci attendono importanti appuntamenti e sfide- conclude il presidente Cia Grosseto - e la nostra voce all’interno della Camera di Commercio dovrà per quanto possibile essere unica. Per tali motivi la scelta di affidare al nostro direttore questo importante compito è un segnale che va proprio in questa direzione".