Cocaina nel cestino della spazzatura: chiuso "El Caribe latin club"

La polizia all'esterno del locale chiuso in seguito ai controlli

La polizia nei giorni scorsi aveva trovato la sostanza appena fuori dal locale da ballo di via de Barberi, frettolosamente abbandonata all’arrivo delle pattuglie. All'interno molti clienti con precedenti penali

GROSSETO. Era "El Caribe latin club" il locale da ballo di via de Barberi al cui esterno la polizia di stato, nei giorni scorsi, aveva trovato della droga, frettolosamente abbandonata all’arrivo delle pattuglie. E il questore Antonio Mannoni adesso ne ha disposto la chiusura, per dieci giorni. Per il locale è stato riscontrato che è frequentato da soggetti dediti allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, oltre che causa di disturbo per la quiete pubblica.

È la seconda volta, ricorda la Questura, che al medesimo titolare del locale era stato applicato un provvedimento simile, secondo quanto recita l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. In quella circostanza (dicembre 2019) la chiusura fu di cinque giorni. All’epoca il provvedimento fu deciso per il ripetersi di episodi di violenza: c’erano stati degli scontri e i gruppi contrapposti non avevano esitato ad usare mazze, bastoni ed altre armi improprie. Il questore ha preso adesso questo provvedimento dopo che, appunto, erano stati svolti controlli capillari effettuati dal personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, messi in atto con la finalità di prevenire e contrastare l’attività delittuosa. Durante le operazioni di controllo nel locale, la polizia ha identificato alcune persone, molte delle quali con precedenti penali. Non è la prima volta che i frequentatori del locale, alcuni dei quali risultati con precedenti di polizia, sono stati protagonisti di numerosi quanto gravi episodi di violenza (quelli del 2019 i primi): evidentemente, secondo la Questura, considerano il locale e le sue vicinanze come un luogo naturale di aggregazione per compiere azioni illecite.

Così il dottor Mannoni ha adottato il provvedimento: la chiusura ha come scopo quello di evitare la ripetizione di atti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica come anche quello di dissuadere le persone dal riunirsi per mettere in atto condotte illecite. Come quella dell’abbandono della cocaina, avvenuta appunto l’altra sera nel corso del controllo: gli agenti avevano controllato anche il cestino che si trova nei pressi dell’entrata scoprendo l’involucro, di cui qualcuno si era disfatto non appena si era accorto che stavano arrivando le pattuglie.La Questura rende noto che «per garantire la sicurezza e il rispetto della normativa anti-Covid nei luoghi della movida, saranno intensificate le attività di controllo anche alla luce delle riaperture, seppure parziali, al pubblico dei locali di intrattenimento».