Orbetello, al giardino di Mates l'opera per Julian Assange

L'opera in omaggio ad Assange ancora in fase di allestimento: verrà presentata domenica 17 ottobre

In omaggio al giornalista di origini australiane, cofondatore di WikiLeaks, in carcere in Inghilterra dal 2019

ORBETELLO. Parte da uno dei luoghi più affascinanti ed evocativi della Maremma un messaggio di vicinanza a Julian Assange, il giornalista di origini australiane, cofondatore di WikiLeaks - personaggio controverso - in carcere in Inghilterra dal 2019. Sarà infatti presentato domenica 17 ottobre alle 11 al Botanical Dry Garden - ovvero al "giardino botanico secco", creazione dello storico vivaio Mates - lungo la strada Amiatina, un’opera di Maurizio Cont con la partecipazione di Gianmarco Serra, dedicata a Assange.

Artista e grafico di Bolzano che vive da anni in Maremma, insieme al regista Serra, di origini maremmane, Cont ha ideato questo progetto dedicato ad Assange. Si tratta di una stele di ferro e plexiglass che si innalza per sette metri, attraversando una gabbia colorata. Sulla stele, tra due pezzi trasparenti di plexiglass, è scritto il nome "Julian" per simboleggiare la sua vita sospesa per la verità. Alla presentazione dell’opera, interverranno Marco Olivieri, Lorenzo Lustri, Aldo Cavoli e Carlo Pascucci.

L’opera ora si trova smontata all’officina dei Fratelli Albertazzi, alla Fornace. «Quello che ci preme dimostrare - commenta Serra - è l’indipendenza dalla politica, la libertà. Dobbiamo avere il coraggio di fare quello che ci piace - aggiunge - e la cultura deve essere libera. La liberà è fondamentale nella vita di una persona. Dibattere è una filosofia di vita». Si tratta di un messaggio di vicinanza ad Assange ma anche un messaggio rivolto a tutti, indistintamente. Culla della presentazione è uno dei giardini più suggestivi della Maremma, al BotanicalDryGarden. «Siamo davvero onorati di ospitare questo evento - commenta Luca Agostini, creatore del Botanical Dry Garden - Ci siamo offerti di mettere a disposizione il nostro giardino e speriamo che questo sia un modo anche per sensibilizzare il nostro territorio a certi temi che a volte sembrano essere lontani da noi». Dopo la presentazione l’opera sarà accolta e collocata a Priero, in provincia di Cuneo: il sindaco Alessandro Ingaria l’ha subito voluta nel suo municipio. L’idea dello spostamento è un omaggio al movimento e alla libertà, come al coraggio e all’indipendenza delle idee di Assange.

«Non amiamo molto i patrocini - dice Serra - ma in questo caso abbiamo fatto un’eccezione perché è importante che anche le amministrazioni comunali inizino a sensibilizzarsi. Potrebbe essere il primo passo e altri Comuni potrebbero farsi avanti con altre iniziative del genere». «Con questo monumento - dicono gli organizzatori - Julian non è solo. Lo sostengono persone in tutto il mondo che ne condividono lo spirito e le idee». Cont e Serra hanno contattato la moglie di Assange a cui faranno recapitare dei prodotti toscani. Già nel Natale 2019 a Saturnia avevano realizzato un concerto-performance alui dedicato con il contributo di Pascucci e Cavoli. L’evento, intitolato "Julian Assange come Giordano Bruno? " fa parte di un più ampio progetto di promozione di una Costituzione europea laica e democratica; il primo convegno per la creazione di questa Costituzione si svolgerà in Maremma in un luogo da individuare.

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