Roccalbegna, il sindaco sceglie la giunta al ristorante: «Così faremo grande il nostro paese»

La "tavolata di governo" capitanata dal sindaco di Roccalbegna, Massimo Galli

Massimo Galli ha portato la sua squadra a cena: energia rinnovabile, turismo e valorizzazione del territorio per un futuro da "borgo incantato". Tutti i nomi del gruppo che amministrerà l'angolo di Maremma abitato da 960 anime

GROSSETO. «A tavola prese moglie un frate», recita l’adagio popolare. Il sindaco di Roccalbegna, Massimo Galli, invece, nella serata di domenica 10 ottobre, a tavola ha fatto la sua giunta, composta da due assessori, ed ha attribuito ruoli a ciascun consigliere comunale.

In una logica di coinvolgimento totale nel governo della sua piccola comunità - 960 anime - convinto che l’unione fa la forza. «Siamo un paese piccolo, con un Comune che ha sei dipendenti – spiega Galli – C’è bisogno dell’apporto e dell’entusiasmo di tutti per ottenere risultati importanti. Per questo ho chiesto un impegno anche ai consiglieri che saranno chiamati a coadiuvare me e gli assessori in una logica di squadra».

Il sindaco Galli terrà per sé la delega a urbanistica, lavori pubblici, personale, protezione civile e cultura. La giovane Laura Cavezzini sarà assessora a sociale, sport, turismo e ambiente. L’architetto Giulio Falciani, che ricoprirà la casella di vicesindaco, avrà bilancio, agricoltura e pubblica istruzione. Tutti i consiglieri avranno incarichi speciali: Daniele Bedini si occuperà di cultura e bellezza, Maurizio Cinelli di viabilità, Fabrizia Palmacci di scuola e trasporti, Elisabetta Zammarchi di associazioni locali e turismo, Maurizio Valentini di edilizia pubblica e Laura Zamperini di politiche sociali.

Comune piccolo, ma grandi progetti. Galli non vuole rinunciare a dare una prospettiva di crescita alla sua comunità. A partire dal progetto già finanziato per realizzare in paese un “condominio sociale”, adeguando un edificio donato dal benefattore Valeriano Cosci. «Ospiterà – spiega il sindaco – una struttura residenziale con 12 posti letto, una sala per le iniziative pubbliche e una mensa. Ci vivranno persone anziane, e all’occorrenza potrà accogliere per brevi periodi chi non potrà essere seguito dai familiari». Altro impegno di legislativo, fare di Roccalbegna uno smart village grazie alla banda larga che recentemente ha raggiunto il paese insieme a Santa Fiora e Semproniano. «Il nostro intento – aggiunge – è attirare giovani residenti che possano lavorare in smart working godendo dei vantaggi della vita in una realtà con una natura bellissima. Per fare questo contiamo anche sulle risorse del Pnrr stanziate per le aree interne».

Del programma non poteva non far parte lo sviluppo turistico. «In particolare, potenzieremo la rete della sentieristica per le escursioni ambientali con biciclette, e-bike, trekking e passeggiate a cavallo. Coi Comuni limitrofi abbiamo iniziato ad attrezzare una rete di sentieri». Infine, Galli guarda allo sviluppo di geotermia e fonti rinnovabili. «Non abbiamo preclusioni. Vogliamo valutare i progetti nel merito. Ci siamo opposti alla grande pala eolica tra Cana e Vallerona, ma solo perché ritenevamo quella localizzazione poco opportuna. Proponendo di installarla vicino al parco eolico di Murci, nel confinante Comune di Scansano. Sull’ipotesi della centrale geotermica di Enel Green Power al confine con il Comune di Santa Fiora, aspettiamo l’evoluzione della normativa sugli incentivi per poi valutare cosa ci proporranno».

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