Contenuto riservato agli abbonati

Grosseto, Fredditalia International assume: «Ma non troviamo personale qualificato»

Lo stabilimento di FreddItalia

Candidature aperte da settimane, qualche magazziniere si è fatto avanti ma è difficile trovare ingegneri informatici

GROSSETO. Una delle migliori aziende della provincia di Grosseto – in termini di giro d’affari e di longevità d’impresa – non trova personale da assumere. Parliamo di Fredditalia International spa, fondata nel 1970, due sedi, quella legale nella zona industriale di Castiglione della Pescaia e quella con i magazzini a Stagno di Livorno.

Opera nella commercializzazione di prodotti alimentari freschi, congelati e surgelati Fredditalia International: dal pesce alla carne, dalla pasta alle farine. Vende al dettaglio alle botteghe di vicinato e all’ingrosso al settore della ristorazione; piazza i propri prodotti in tutta la Toscana (soprattutto per il comparto ristorazione) e in Italia, con sbocchi anche sul mercato europeo che conducono soprattutto ai grossisti. Sono settimane che Fredditalia cerca quattro figure con l’obiettivo di potenziare l’organico dopo che sono stati fatti investimenti, anche durante il periodo di “fermo” causa pandemia da coronavirus. Letti gli annunci di ricerca di personale – pubblicati anche sul Tirreno – c’è chi si è fatto avanti ma non tutti gli aspiranti – anzi, quasi nessuno – ha i requisiti giusti.

A CACCIA DI...

Fredditalia International cerca: un addetto per il reparto del pesce fresco con un’esperienza minima di tre anni maturata nel settore; un magazziniere con un’esperienza minima di tre anni e patente da mulettista; un addetto all’ufficio qualità e autocontrollo sanitario e per questa figura è richiesta una laurea in biotecnologie alimentari o titolo di studio equivalente; e un responsabile del settore informatico con laurea in ingegneria informatica o in informatica.

LE DIFFICOLTÀ


Partiamo dall’addetto per il reparto del pesce fresco: per questa mansione «Cerchiamo una persona con esperienza, che possa ricoprire il ruolo di capoturno – spiega Alessandro Cillerai, responsabile amministrativo di Fredditalia International – E quindi è richiesta capacità organizzativa e capacità gestionale», e sono proprio questi requisiti che mancano in chi si fa avanti. Per il posto di magazziniere le candidature sono arrivate: «Ci hanno chiamato diverse persone anche se già dal primo contatto telefonico, in alcuni casi, si capisce che non hanno esperienza – descrive Cillerai – Stiamo facendo colloqui, e abbiamo messo un candidato in prova; si tratta di un lavoratore stagionale che ha una mini laurea e ha lavorato otto anni per la Gardenia», l’esperienza, insomma, gli ha garantito una chance. La ricerca più difficile è quella funzionale alla copertura del ruolo di responsabile del settore informatico: «Noi cerchiamo un ingegnere informatico – precisa Cillerai – Si sono fatte avanti un paio di persone, una di loro ha la licenzia di terza media ma ci ha assicurato di essere piuttosto abile, quel che si direbbe “uno smanettone”; ma noi abbiamo bisogno di un ingegnere che sia in grado di sviluppare i sistemi informatici». Arduo è trovare anche un addetto all’ufficio qualità che Fredditalia International immagina con una laurea in biotecnologie alimentari in tasca: «Siamo stati contattati da una persona potenzialmente interessata alla nostra offerta, che già lavora nel nord Italia e che dunque dovrebbe trasferirsi – osserva Cillerai – Serve almeno un’esperienza minima in un’azienda strutturata, uno stage non può bastare».

COSA OFFRE

Ed ecco nell’azienda castiglionese come si procede per reclutare nuovo personale. Tutto dipende dall’esperienza pregressa. «Di solito, se un candidato si licenzia da un posto di lavoro – precisa Cillerai – noi lo assumiamo con un contratto a tempo indeterminato, che comunque prevede un periodo di prova» funzionale alla reciproca conoscenza. «Nel caso in cui si debbano testare le competenze – dice il responsabile amministrativo – offriamo un contratto a tempo determinato e, alla fine, se tutto è andato bene, manteniamo le persone in azienda». A seconda dell’esperienza, Fredditalia International in genere offre un inquadramento di quarto o terzo livello del contratto collettivo nazionale del commercio; tradotto, significa che non si scende al di sotto di 1. 300/1. 400 euro al mese; va da sé che profili particolarmente interessanti possano essere valorizzati. Chi volesse farsi avanti può chiamare il numero 0564 933 666 (modalità consigliata) o scrivere a info@fredditalia. it

SPALLE COPERTE

Fredditalia International è una delle poche società di capitali della provincia di Grosseto che hanno un fatturato superiore a cinque milioni di euro: nel 2019 erano meno di un centinaio e la spa castiglionese – con quasi 47 milioni di fatturato 2019 – si collocava all’ottavo posto nella top provinciale (fonte, reportaziende.it, il portale di Consodata spa); nel 2020 il fatturato è sceso di circa 11 milioni di euro – per effetto della messa in standby del comparto ristorazione causa Covid, confermano dall’azienda – che si è riverberato sull’utile per una perdita di un milione e 470mila euro (fonte, Consodata spa). La ripresa però è già in atto: Tra il 1° gennaio e il 30 settembre «Siamo tornati sui livelli dello stesso periodo pre-Covid – conclude Cillerai – con un piccolo incremento dell’ordine di 100mila euro». Trovare le giuste competenze rappresenterebbe una marcia ulteriore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA