Silvia Dolfi sul palco che fu dei Pink Floyd

Silvia Dolfi

In streaming lo spettacolo omaggio a Morricone in cui la soprano canta all’anfiteatro di Pompei 

FOLLONICA. Dopo due anni di lavoro intenso, a maggio si è giunti al debutto dello spettacolo Omaggio a Ennio Morricone – InCanto di un Mito, prodotto dalla società toscana Dream Solutions e – soprattutto – con la soprano follonichese Silvia Dolfi nei panni della protagonista. E ora lo spettacolo si arricchisce di una suggestiva novità: dal 24 settembre si potrà vedere in streaming su ITsART, la piattaforma digitale online promossa dal ministero della cultura, la replica realizzata all’anfiteatro di Pompei, iniziativa unica per cui Silvia Dolfi – accompagnata dall’orchestra dal vivo con gli arrangiamenti di Aidan Zammit – si è esibita nello splendido scenario calcato in passato anche dai Pink Floyd – era il 1971 e da David Gilmour nel 2017.

L’omaggio ha rappresentato una novità sia per il contenuto che per la forma: ha mescolato i temi cantati a cui Marricone era particolarmente affezionato alle numerose ed esclusive testimonianze rese dai suoi collaboratori storici.


«Oltre un anno fa vedevamo le repliche annullate e riprogrammate a data da destinarsi – spiega Lamberto Stefanelli, direttore di Dream Solution e produttore esecutivo dello show – Abbiamo cercato un luogo dove poter realizzare un allestimento straordinario dello spettacolo, così a luglio è nata l’idea dell’anfiteatro di Pompei, un posto esclusivo nel quale solo pochi fortunati artisti hanno potuto esibirsi e in un paio di settimane è arrivato il primo parere positivo da parte dell’allora direttore Massimo Osanna. La nostra idea iniziale era di rappresentare lo spettacolo con pubblico in presenza ma, visto l’ostacolo, abbiamo deciso di realizzare una replica straordinaria senza pubblico per poter girare un docu-concerto, un film con la parte musicale registrata in arena e i contributi video inseriti in post-produzione. Non appena abbiamo esposto l’idea al parco archeologico di Pompei, c’è stato entusiasmo e così abbiamo deciso di comune accordo di programmare il futuro film sulla piattaforma ITsART che debuttava proprio in quei giorni».

Di pari passo sono andati avanti il progetto del docu-concerto e le complesse procedure burocratiche con la decisione di non utilizzare il palcoscenico ma di far suonare l’orchestra direttamente sul suolo replicando proprio l’allestimento dei Pink Floyd del 1971.

«I funzionari del parco sono stati impeccabili, professionali e disponibili, consapevoli come noi di stare allestendo qualcosa di unico – continua Stefanelli – Li ringrazio pubblicamente assieme al direttore Gabriel Zuchtriegel che nel frattempo si è avvicendato a Osanna confermando la disponibilità al nostro progetto».

Il giorno delle riprese il lavoro di allestimento è partito all’alba, poi a metà pomeriggio la troupe ha iniziato a registrare riprendendo il concerto con il variare delle condizioni di luce passando per i bellissimi colori dell’imbrunire. Mentre una troupe video ha registrato il concerto con più telecamere, un operatore audio ha realizzato il multitraccia per il successivo editing che sarebbe poi stato fatto dal pluripremiato ingegnere del suono Fabrizio Simoncioni. Per l’occasione, Zammit ha diretto l’orchestra e il trombettista Nello Salza ha suonato alcuni temi dalle gradinate dell’anfiteatro accompagnato dai musicisti. Quando era ormai buio, l’illuminazione architetturale progettata e realizzata da Antonio Loiero ha ulteriormente valorizzato la produzione.

«Il pubblico che vedrà lo spettacolo in streaming avrà una visione privilegiata – conclude Stefanelli – con le telecamere siamo entrati nell’orchestra, intorno a essa sugli spalti, nei tunnel dell’anfiteatro. Punti di vista che non offrirebbe un normale concerto e grazie ai quali potrà godere sia delle musica, suonata dal vivo in maniera straordinaria con un suono perfetto e la splendida voce di Silvia Dolfi, che delle bellezze dell’Anfiteatro in 4K».

Il film sarà disponibile in esclusiva mondiale su itsart. tv/it, sarà sufficiente registrarsi e, una volta acquistato, lo spettacolo sarà sempre visionabile in streaming.

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