Addio Alessia, dalla scrivania alla lotta infinita in ospedale

Alessia Bensi, morta a 44 anni

Da tempo aveva scoperto di avere una malattia: si è sempre battuta a testa alta, circondata dall'affetto dei suoi cari

GROSSETO. La città piange un’altra giovane vita spezzata. Alessia Bensi martedì 21 settembre se n’è andata a 44 anni, dopo aver combattuto per quattro anni contro una malattia. Mamma di Riccardo, che ha iniziato le medie ma è anche appassionato giocatore nel settore giovanile dell’Us Grosseto, e moglie di Maurizio Masala, autista della Tiemme, era stata un’apprezzata impiegata prima allo studio Mugnaini, poi alla Cia. E sono state tante le persone che hanno voluto salutarla e ringraziarla per l’ultima volta per il lavoro fatto in maniera scrupolosa e con il sorriso. «Da due anni - dice il fratello Luca, che gestisce insieme al babbo Josè una cinquantennale attività di vendita gas in via Adamello - era a casa, tra chemioterapie e altre cure per lottare con tutte le sue forze. Fino all’ultimo era lei a fare coraggio a noi. Per lei ogni giorno di vita era una conquista».

Luca, Alessia e Josè, tra l’altro, all'inizio di settembre hanno avuto un altro lutto in casa, la scomparsa di mamma Angela che, pur malata di Alzheimer, se n’è andata a 71 anni per un’inaspettata emorragia interna. Un dolore nel dolore, insomma in una famiglia già messa a dura prova dalla sofferenza di Alessia. Alessia s’è spenta all’ospedale della Misericordia nel reparto di leniterapia, dov’era ricoverata.La salma è esposta all’obitorio dell’ospedale Misericordia di via Senese, da dove partirà - nel pomeriggio di mercoledì 22 settembre - per la basilica del Sacro Cuore. La messa funebre è prevista alle 15. Alessia riposerà poi nella cappella di famiglia a Bagnolo di Santa Fiora.

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