Acquedotto del Fiora, ancora chiuso lo sportello

FOLLONICA. A cinque mesi dalla chiusura al pubblico dello sportello dell’Acquedotto del Fiora non ci sono ancora soluzioni alternative. Si era parlato di uno sportello remoto con supporto in presenza all’interno dei locali del Comune ma ad oggi, come spiega il consigliere comunale Massimo Di Giacinto, nessuna soluzione è stata trovata.

«Sono passate 23 settimane ma della pratica e funzionale alternativa neanche l’ombra – dice Di Giacinto – Eppure stiamo parlando dell’Acquedotto del Fiora, la società a prevalente capitale pubblico che gestisce il servizio idrico integrato in 55 comuni delle provincie di Grosseto e Siena con un bilancio 2020 di assoluto rispetto, un utile di quasi 19 milioni di euro e un fatturato da 113 milioni di euro. È La stessa società che si occupa del depuratore di Campo Cangino e costringe da anni i cittadini e gli ospiti estivi dei quartieri limitrofi all’impianto a sopportare cattivi odori, nonostante gli innumerevoli impegni per la risoluzione dell’annoso problema. Credo che Follonica meriti più attenzione da parte dell’Acquedotto del Fiora e sia necessario trovare valide soluzioni senza escludere di realizzare un nuovo depuratore opportunamente dimensionato rispetto alla popolazione residente che quintuplica nel periodo estivo». Assistenza ai cittadini e stop ai cattivi odori «Comune e Acquedotto del Fiora – conclude il consigliere – devono mettere le due questioni in agenda per una veloce e concreta risoluzione».


M. N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA