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Tre amici fondano un marchio, ecco gli occhiali fatti a mano

Francesco Avagliano, Emanuele Folli, Gian Luca Bovicelli

Giovani imprenditori avviano il mercato di lenti riciclabili in acetato di cellulosa. Pezzi unici artigianali, frutto della passione e del profondo legame con il territorio

CAPALBIO. I tre ragazzi pensano in grande, hanno un sogno e si sono messi in gioco. A Capalbio hanno fondato un nuovo marchio di occhiali.

Il materiale con cui sono fabbricati? Acetato di cellulosa che si produce dal cotone. L’altro tocco di unicità è che gli occhiali sono fatti a mano. Gli ideatori sono Gian Luca Bovicelli, Emanuele Folli e Francesco Avagliano. Hanno tutti e tre 28 anni.


Il marchio di occhiali da loro fondato è Mira Capalbio. Per chi ama e conosce la Maremma “Mira” è la tipica espressione di quando qualcuno vede qualcosa di bello e particolare. “Mira che bellezza”, “Mira bello”, si usa dire. Il nome del marchio trae origine proprio da questo. L’idea di realizzare occhiali che sono pezzi unici, artigianali e con materiale il più possibile riciclabile e sostenibile è balenata in mente a questo speciale “team” formato da Bovicelli, un designer industriale, da Folli che è un imprenditore con un negozio di abbigliamento in centro a Capalbio, e da Avagliano che ha un’erboristeria in corso Italia a Orbetello. Sono amici d’infanzia. Emanuele ha sempre avuto la passione per gli occhiali. «Li ha sempre portati – racconta di lui l’amico Bovicelli – Tanti e di molti tipi. Sulla scia della sua passione e ragionando su cosa avremmo potuto fare insieme, abbiamo pensato proprio di realizzare degli occhiali particolari».

I tre giovani imprenditori hanno ideato il progetto, cercato gli artigiani che potessero realizzare i loro occhiali e deciso di mettere i prodotti in commercio.

«Si tratta di occhiali che per essere realizzati – continua Bovicelli – hanno bisogno di sei o sette settimane. Non esiste un occhiale uguale all’altro: sono messi a punto da artigiani a poca distanza da Capalbio. Ogni occhiale, anche quelli dello stesso modello visto che sono fatti a mano, non sarà mai uguale a un altro». Perciò gli acquirenti si trovano davanti a oggetti unici, frutto della passione e del legame con il territorio. Il primo modello è stato messo in vendita il dieci agosto: il modello Maremma.

Ogni occhiale ha un riferimento al territorio capalbiese e maremmano: i colori, le forme. Tutto ricorda Capalbio: i colori della macchia, il manto del cinghiale, la palude. «Chi indossa un Mira Maremma – continua Bovicelli – fa un tuffo nella natura e nel territorio maremmano anche quando mette i suoi occhiali in città. Questo perché vogliamo che chi li acquista e li indossa possa pensare a Capalbio». Per ora gli occhiali si possono comprare sul sito di Mira Maremma, al negozio Il Buttero di Capalbio e all’ottica Figuccia di Albinia con la quale è stato stretto un accordo per trasformare gli occhiali da sole in occhiali da vista cambiando le lenti. Il costo? 210 euro. Chi acquista sul sito ha anche uno sconto.

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