Ragazzini con mitra e tuta rossa scatenano il panico: «Giocavamo alla Casa di Carta»

Orbetello, due minorenni spaventano i passanti: i carabinieri partono con quattro pattuglie e i giubbotti antiproiettile ma era un gioco. Loro piangono: «Non lo faremo più»

ORBETELLO. Tuta rossa e maschera di Salvator Dalì. Due ragazzini di Orbetello, venerdì, hanno deciso di giocare come se fossero i protagonisti della Casa di carta, la famosa serie tv spagnola distribuita da Netflix che racconta lo svolgimento, dalla sua ideazione all’esecuzione, di un incredibile piano criminale ideato per derubare la Zecca di Madrid.

I due ragazzini orbetellani, proprio come Tokyo, Rio, Berlino e gli altri componenti del gruppo, hanno indossato le tute, messo sul viso una maschera del celebre pittore, e sono andati per le vie della cittadina lagunare imbracciando una mitraglietta, ovviamente giocattolo, spaventando i cittadini che li incontravano.


Un gioco che però ha preoccupato alcuni che non si sono resi conto che si trattava di due ragazzini che avevano organizzato un modo un po’ “diverso” di trascorrere la mattinata.

I due finti criminali in erba, nella loro mattinata di gioco, intorno alle 13 sono arrivati ad affacciarsi su una strada. Qui sono stati visti da alcuni passanti che si sono impressionati e hanno chiamato i carabinieri della stazione locale. Molto probabilmente ai militari devono aver detto che si trattava di due delinquenti armati perché dalla caserma di Orbetello sono partite quattro pattuglie con tanto di giubbotto antiproiettile.

Uno vero spiegamento di forze.

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto della segnalazione si sono resi conto che si trattava solo di due ragazzini che stavano “giocando”.

I due, appena adolescenti, residenti a Orbetello, visto il numero dei militari e le auto si sono decisamente impressionati tanto che i carabinieri li hanno trovati in un mare di lacrime dalla paura.

Nessuno dei due pensava di fare qualcosa di male o di non consentito ma solo di giocare, come spesso avviene, impersonando personaggi della televisione.

I due ragazzini hanno promesso di non farlo più. Non è la prima volta che in riva alla laguna personaggi del mondo televisivo e cinematografico fanno la loro comparsa spaventando i residenti.

Nel 2019 fu la volta di Samara Morgan, la tenebrosa bambina dalla pelle diafana e i lunghi capelli scuri che manifestava insoliti poteri paranormali presente nel film The Ring.

In quell’anno imperversava, anche in riva alla laguna, il Samara challenge. Persone travestite da Samara si aggiravano per i parchi pubblici e le zone buie spaventando chi magari si trovava fuori a quell’ora. Furono giornate miste di curiosità e spavento e di ricerca di coloro che si divertivano a cercare Samara con scarsi risultati.

La vicenda poi si esaurì e di Samara non si parlò più. Ora è stata la volta della Casa di carta.

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