Monopattici elettrici rubati: erano a casa di un 60enne

I carabinieri con la "refurtiva"

Alcuni veicoli messi a disposizione del Comune erano spariti: nel nascondiglio spuntano anche armi ad aria compressa

GROSSETO. Monopattini rubati e scovati dai carabinieri a casa di un sessantenne. Nelle scorse settimane, a Grosseto si sono verificati alcuni furti di monopattini elettrici: quelli che il Comune di Grosseto, in collaborazione con una società specializzata con sede a Milano, mette a disposizione dei cittadini, che li possono prendere a noleggio prelevandoli direttamente dagli stalli predisposti in diversi punti della città.

Qualcuno tuttavia, anziché utilizzarli e lasciarli per i prossimi utilizzi, aveva ben pensato di portarli via, appropriandosene. Erano state due le segnalazioni pervenute: i militari della Compagnia di Grosseto si sono subito messi all’opera e nel pomeriggio di giovedì 11 settembre, a Grosseto e Cinigiano in due diverse perquisizioni, li hanno ritrovati.

Il comando Stazione di Grosseto si trovava già da tempo sulle tracce di un sessantenne grossetano, già noto alla giustizia, e gli elementi raccolti nel corso delle indagini non hanno lasciato dubbi ai carabinieri che, in casa sua, hanno ritrovato alcuni dei monopattini asportati. In casa sono state trovate anche delle armi ad aria compressa, sulle quali sono ancora in corso accertamenti per stabilirne tipologia e legittimità di detenzione.

Fulminea, inoltre , è stata l’attività condotta dai militari della stazione di Cinigiano che, ricevuta la segnalazione della presenza nel loro territorio di altri monopattini elettrici, sono riusciti in poche ore a risalire ad un cittadino italiano che vive proprio in quel comune, nella cui proprietà hanno trovato il bottino costituito da altri due monopattini. Oltre alle dovute comunicazioni all’autorità giudiziaria a carico dei responsabili, i carabinieri hanno restituito i monopattini alla società, in modo che possano essere rimessi nella disponibilità dei cittadini.