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In Maremma sarà un agosto di sagre ma solo per chi ha il green pass: l'elenco delle feste

Del tortello, del porcino, del cinghiale: dalla costa all’Amiata, ecco dove saranno organizzati gli appuntamenti culinari

GROSSETO. L’offerta è assai più contenuta rispetto alle estati pre-pandemia da coronavirus ma in Maremma sarà un agosto di sagre: e qualche assaggio per i vacanzieri di luglio c’è già stato. Nonostante l’appello lanciato a primavera dal consorzio degli operatori turistici Welcome Maremma, che opera nella zona sud della provincia – e che chiedeva un’estate senza eventi gastronomici per arginare la diretta concorrenza subita dai ristoratori – è via libera ai piatti consumati ai tavoloni di legno, preparati (di solito) dai volontari delle associazioni, per lo più sportive ma non solo, che hanno nelle sagre una della poche fonti di sostentamento (quando non è l’unica). Certo è che tutto dovrà avvenire nel rispetto delle norme anti-contagio da Covid, e su questo i sindaci sono stati perentori prima di concedere il nulla osta agli organizzatori, tant’è che in alcuni casi è stato necessario prevedere una locazione differente rispetto a quella tradizionale; ma la novità, che arriva all’ultimo tuffo, è un’altra: anche le sagre rientrano tra quelle occasioni di socialità per partecipare alle quali sarà necessario il certificato verde che attesta che non si è (potenzialmente) contagiosi.

SERVE IL DISCO VERDE


L’obbligo è scritto in un comunicato stampa del consiglio dei ministri, il n. 30 del 22 luglio, che rende conto sulla seduta del medesimo giorno: anche le sagre figurano nella lista delle attività e degli eventi per prendere parte ai quali – dal 6 agosto – bisognerà essere muniti di: certificazione verde Covid-19; oppure certificazione di guarigione dal virus che vale sei mesi; o test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus che vale 48 ore. Vediamo la mappa con alcuni degli appuntamenti (non tutti, la lista non è esaustiva).

QUI A CASTIGLIONE

A Castiglione della Pescaia si svolgerà una sola sagra: è quella organizzata dall’Hockey Club dal 12 al 14 agosto e dal 19 al 22 agosto al Palazzetto dello Sport di Casa Mora, ovvero tortelli e calamari in ecofesta; non sono in agenda le altre due sagre da calendario tradizionale, della Castiglionese Calcio (che manca da qualche anno) e della Polisportiva Castiglionese; non c’è traccia neppure della notissima sagra del porco della Ssd Pol. Etrusca Vetulonia o degli eventi organizzati in altre frazioni.

QUI A FOLLONICA


Sul Golfo, il Follonica Hockey chiude oggi ma riparte dal 9 al 14 agosto con la sagra del picio, della donzella e della rostinciana; dal 2 all’8 agosto spazio invece alla Pallavolo Follonica, il tutto nell’area della pineta in via dei Pini già allestita.

GROSSETO E DINTORNI

Tavoli già allestiti dal 29 luglio e si andrà avanti fino al 15 agosto con la Festa dello sport e del cinghiale alla cacciatora organizzata a Rispescia dall’Unione sportiva dilettantistica Rispescia Calcio. Riprende e va fino al 16 agosto, a cura dell’Usd Marina Calcio, la Festa dello sport e del tortello al Cristo.

QUI A MAGLIANO

“Salve” a Magliano in Toscana tutte e tre le storiche sagre: in località Sant’Andrea, fino all’11 agosto si svolgerà la sagra del baccalà promossa dall’Unione sportiva Sant’Andrea; i menu a base di baccalà continuano a essere serviti dal 13 al 20 agosto, nello stesso luogo, a cura della Polisportiva Maglianese che rinuncia alla tradizionale sagra dell’acqua cotta in paese per questioni logistiche; dal 9 al 18 agosto, invece, l’appuntamento è al campo sportivo di Montiano con la sagra d’estate a cura della Usd Montiano. «Mi sono sentito di autorizzarle – spiega il sindaco Diego Cinelli – perché la scorsa estate non c’è stato alcun problema. Per altro, il Comune non dà alcun contributo alle associazioni sportive: le sagre sono la loro unica fonte di sostentamento che nulla toglie ai ristoratori maglianesi che sono pieni di prenotazioni». «Per chi organizza – aggiunge Cinelli – quest’anno poi c’è un onere in più: dovrà essere previsto personale all’ingresso che controlla il possesso del green pass».

ORBETELLO E CAPALBIO

Anche Orbetello di sagre ne ha salvate tre, quelle storiche: di San Donato, Fonteblanda e Albinia. Tre appuntamenti gastronomici anche a Capalbio: è l’ultimo giorno oggi della sagra della lumaca e della cucina maremmana, al circolo Il Mare del Chiarone; da domani al 9 agosto il Circolo Arci Il Giardino allestisce la sagra della bruschetta di Capalbio; e a settembre, dall’8 al 12, appuntamento con la tradizionale sagra del cinghiale, che cambia location: si terrà all’ex campo sportivo di Capalbio paese.

QUI CAMPAGNATICO


È in corso dal 30 luglio e andrà avanti fino all’8 agosto a Campagnatico la festa del tortello e strozzapreti della società sportiva Campagnatico. E dopo Ferragosto e per una decina di giorni, ci sarà la gettonatissima sagra del porcino di Arcille del Comitato festeggiamenti.

QUI AMIATA

Castel del Piano non ha appuntamenti in calendario anche se nel paese è ripresa un po’ di vita di contrada con qualche cena. Arcidosso rinuncia alla notissima sagra della patata mentre ci sarà a fine agosto la sagra della panzanella a cura dell’Asd Aldobrandesca. –

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