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Rubano l’auto e ottomila euro di sigarette, un altro tabaccaio nel mirino dei ladri

Il tabaccaio di via Telamonio, Fabrizio Rossi

Terzo caso in pochi giorni a Grosseto. Il racconto: «Pedinato dal magazzino al negozio». Il veicolo ritrovato a poca distanza

GROSSETO. La categoria è in allarme. «È un’impennata di casi, siamo tornati ad aver paura», lamentano i tabaccai. Un altro esercente è stato derubato a Grosseto, dopo aver fatto rifornimento. Probabilmente era stato pedinato. I ladri gli hanno portato via la macchina e ottomila euro di sigarette che erano a bordo.

È il terzo caso noto, in città, successo “a stretto giro” rispetto agli altri due. Lo racconta il titolare a testa bassa, il fatto è accaduto giorni fa. «Ero appena stato a fare rifornimento al magazzino di via Lucania – dice Fabrizio Rossi, tabaccaio in via Telamonio – Erano le 11,30 e avevo 4 scatoloni pieni di sigarette in macchina, per un valore di circa ottomila euro». Tempo di arrivare al negozio, posteggiare e uscire un attimo dall’abitacolo per iniziare a portar dentro la merce che è successo il tutto. Un flash. «Penso proprio di essere stato seguito da via Lucania a via Telamonio. Nel tragitto non mi sono accorto di nulla e ho tranquillamente parcheggiato l’auto appena fuori dal mio negozio all’angolo con l’altra strada – prosegue Rossi – purtroppo lasciando le chiavi dentro il cruscotto perché non pensavo minimamente che potesse succedermi nulla del genere, tra l’altro in così pochi secondi».


Giusto il tempo di scaricare in tabaccheria e raggiungere di nuovo la macchina, che qualcuno era entrato in azione come un fulmine, penetrando nell’auto, mettendo in moto e scappando via a tutto gas. «La mia Fiat 500 è sparita con la merce. Ho fatto subito la denuncia ai carabinieri», dice lui ma le sigarette sono andate definitivamente “in fumo”. Fortuna vuole che la macchina sia stata poi ritrovata giorni dopo.

«Una mia amica che ha fatto il giro intorno allo stadio – prosegue Rossi – mi ha ritrovato la macchina parcheggiata sotto i pini, davanti al bar che fa angolo e quindi a poca distanza dalla tabaccheria. Per cui almeno l’auto ce l’ho di nuovo per fortuna, mentre le sigarette no, quelle credo che non me le restituisca nessuno». Il carico era consistente e in questo periodo di emergenza collettiva è un’altra mazzata.

In provincia di Grosseto la categoria dei tabaccai è di nuovo in allarme. Pure in passato – a ondate – era stata presa d’assalto dai ladri. Anni fa gli esercenti chiesero aiuto alle forze dell’ordine e fu organizzata una riunione nell’auditorium della Questura. «Ora ci risiamo». In poco tempo sono stati segnalati tre casi e con modalità che parrebbero simili.

Il 22 luglio un tabaccaio 70enne è stato inseguito da un automobilista per mezza Grosseto dopo aver fatto rifornimento nel magazzino di via Lucania, e ha provato a sfuggirgli per circa un’ora e mezzo. La fuga è durata fino a Principina e per fortuna si è conclusa senza furto, ma con un’enorme dose di spavento. Nel mirino anche un tabaccaio della zona di Campagnatico che aveva fatto (pure lui) rifornimento al magazzino di via Lucania (cinquemila euro), ha caricato le sigarette in auto e le ha riposte in modo da non essere visibili dall’esterno, poi si è fermato a fare la spesa al supermercato trovando il vetro spaccato e l’auto svaligiata. —

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