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Il valzer dei presidi: ecco chi va dove e quattro scrivanie restano da assegnare

La sede di Pitigliano (l’istituto tecnico economico) dello Zuccarelli

Sei sono a oggi i dirigenti che cambieranno istituto ma il quadro non è completo e i posti vacanti potrebbero aumentare

GROSSETO. Assomiglia a un gioco di incastri il trasferimento dei presidi da una scuola all’altra della provincia. Per ora sono sei i dirigenti scolastici – anzi, le dirigenti perché sono tutte donne – che già guidavano una scuola tra la costa maremmana, l’Amiata e le Colline Metallifere e dell’Albegna e che dal 1° settembre prenderanno in mano le redini di un nuovo istituto; a loro si aggiunge un arrivo – sempre in rosa – da fuori provincia: da Piombino. Il quadro però non è completo: quattro scrivanie da presidenza restano da assegnare. E, nel giro di breve, potrebbero diventare cinque.

Anna Maria Carbone, Lucia Reggiani, Maria Cristina Alocci e Anna Rosa Conti


IL DECRETO E LE NOVITÀ

È di recente pubblicazione il decreto sulla mobilità intraregionale dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2021/22: ovvero la mappa di chi-va dove – ovunque in Toscana, e quindi anche a Grosseto – che è l’effetto di: pensionamenti, richieste di trasferimento avanzate dagli stessi dirigenti in base ai propri desiderata e rotazione legata al piano nazionale anticorruzione. Quest’ultima evenienza è la novità di quest’anno per la provincia di Grosseto – perché altrove la rotazione era già operativa – e funziona così: al quarto mandato consecutivo alla guida della stessa scuola (quindi dopo 12 anni, visto che i contratti dei presidi sono triennali), in caso di scadenza contrattuale – e con la sola eccezione per chi è molto vicino al pensionamento – i presidi sono invitati a presentare domanda di mobilità. In provincia di Grosseto la procedura di mobilità è stata dunque aperta dall’Ufficio scolastico regionale per tre dirigenti (erano quattro in tutta la Toscana): Maria Cristina Alocci, Anna Maria Carbone e Barbara Rosini.

LA MAPPA

Vediamo dunque le nuove assegnazioni “da decreto” a cui seguirà l’assegnazione dell’incarico e il contratto a ciascun dirigente da parte dell’Ufficio scolastico provinciale che, in questi giorni, sta lavorando proprio a queste incombenze. La presidenza dell’istituto superiore polo Bianciardi di Grosseto si libera per il pensionamento della dirigente Daniela Giovannini e al suo posto prenderà servizio Barbara Rosini che lascia l’istituto comprensivo Grosseto 4. Al posto di Barbara Rosini, all’istituto comprensivo Grosseto 4, andrà Anna Maria Carbone che dirigeva l’istituto comprensivo Aldi di Manciano, dove invece arriva Pinuccia Selis che dirigeva l’istituto comprensivo di Pitigliano. Al posto di Pinuccia Selis a Pitigliano va dunque Anna Rosa Conti che arriva dall’istituto comprensivo Vannini-Lazzaretti di Castel del Piano che al momento resta da assegnare. Cambio al vertice anche all’istituto comprensivo Grosseto 3 dove la presidenza è assegnata a Maria Cristina Alocci che a sua volta lascia l’istituto comprensivo Grosseto 1 che sarà nelle mani di Barbara Bernardini che arriva da Piombino.

IN ATTESA

Restano vacanti le presidenze delle seguenti scuole: l’istituto di istruzione superiore Zuccarelli di Sorano; l’istituto comprensivo di Castel del Piano; l’istituto comprensivo di Orbetello; l’istituto comprensivo di Gavorrano per il pensionamento di Assunta Astorino. Tali presidenze andranno “in scelta” ai dirigenti scolastici “freschi”di immissione in ruolo (le cui nomine arriveranno intorno a Ferragosto perché il mondo della scuola, nonostante ciò che si dice o che pensa il senso comune, non va mai in ferie). Un discorso a parte merita l’assegnazione della presidenza dello Zuccarelli di Sorano e del comprensivo di Orbetello: esse non potranno essere attribuite ai presidi “novizi”; i due istituti poi sono risultati sufficientemente dimensionati per meritare una presidenza “propria” (e non una reggenza) solo quest’anno (da Legge Finanziaria) e per un solo anno; per questi istituti, dunque, la situazione resta in divenire.

COLPO DI SCENA

Basta dare un’occhiata agli elenchi della mobilità dei dirigenti scolastici della Campania per scoprire che è stata accettata la domanda di trasferimento di Lucia Reggiani, attualmentepreside del polo tecnologico Manetti Porciatti: Reggiani risulta assegnata in Campania. Se dovesse accettare, dunque, si liberebbe un’altra presidenza: di grande prestigio. –

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