Morta a 32 anni travolta da un monopattino a Parigi, fermate due infermiere

Mirian in una foto dalla sua pagina Facebook

Svolta nelle indagini della donna di Capalbio uccisa mentre camminava insieme ad un'amica

Ci sono due fermi per la morte di Mirian Segato, la 32enne di Capalbio travolta in monopattino e uccisa mentre stava camminando con un'amica. Lo riferiscono fonti giudiziarie anticipate da Le Parisien, si tratta di due infermiere di 25 anni, che dopo avere colpito la donna sono scappate, senza prestare soccorso. L'incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 14 giugno a Parigi, in un vicolo pedonale lungo la Senna, vicino a Pont au Change. L'accusa nei confronti delle due fermate è di omicidio colposo.

Miriam, che lavorava in un ristorante italiano della capitale francesce (per la precisione nel quartiere Saint Germain des Près), è morta all’ospedale Pitiè Salpetrière, dopo essere rimasta per giorni in coma irreversibile: era stato anche lanciato un appello affinché le due giovani che sfrecciavano sul monopattino in una zona pedonale si presentassero spontaneamente. Ora la svolta.