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Aggressione nello stabilimento balneare: il racconto e la rabbia del titolare

Follonica: sorpresi dal vigilante a rovesciare le sdraio, feriscono l’imprenditore.  

FOLLONICA. Ha passato precauzionalmente la notte al pronto soccorso dell’ospedale di Grosseto Claudio Pierini, gestore dello stabilimento balneare Roma, vittima la notte fra martedì e mercoledì di un’aggressione all’interno della spiaggia in concessione.

L’episodio è avvenuto poco dopo l’una di notte quando il guardiano dello stabilimento ha notato alcuni ragazzi intenti a spostare lettini, smuovere la sabbia, fare buche. «Sono sceso quasi per caso – spiega Pierini – con un altro dipendente, eravamo tre adulti contro sette-otto ragazzi, abbiamo cercato di chiarirci ma era un dialogo fra sordi, non volevano andarsene. A un certo punto un ragazzo si è fatto avanti in maniera più fisica e mi sono visto arrivare un colpo in faccia prima e una sdraio addosso subito dopo. Tutto è durato pochi minuti, con me è caduto anche uno dei miei collaboratori e appena ci siamo rialzati i ragazzi sono scappati via. Il problema non sta tanto nel singolo evento, che potrebbe essere frutto di un caso sfortunato, quanto nel fatto che nemmeno tre adulti possono essere sicuri contro ragazzi particolarmente agitati. E siamo solo a giugno, purtroppo è un clima indicativo del problema che rischiamo di correre».

«L’anno scorso abbiamo vissuto grandi disagi a causa delle scorribande in spiaggia – dice il presidente dell’associazione balneari follonichesi Alessandro Gandi – siamo preoccupati prima di tutto per l’incolumità dei nostri colleghi e per l’immagine della città che ne risente. Questo episodio è segno di una totale assenza di senso civico, è arrivato il momento di una maggiore collaborazione con le forze dell’ordine auspicando anche il reperimento di ulteriori risorse da destinare al controllo e alla sicurezza del territorio, così come esiste un piano per l’estate sicura di giorno servono interventi importanti anche per l’estate sicura di notte».

L’amministrazione comunale sta lavorando alla questione della sicurezza sulla spiaggia già da tempo grazie a una forte collaborazione con la prefettura, con il tavolo provinciale di ordine e sicurezza e con tutte le forze dell’ordine. «Con il comandante della polizia municipale Luciano Bartoli stiamo già operando per il controllo del territorio anche in orario notturno – spiega il sindaco Andrea Benini – i progetti in campo sono diversi ma è evidente che è necessaria una maggiore presenza di forze dell’ordine in strada perché Follonica ha delle dinamiche particolari. Ringraziamo quindi gli agenti per la disponibilità dimostrata, il lavoro da fare è complesso e ognuno dovrà farà la propria parte». Una prima risposta è già avvenuta la notte scorsa con i controlli della polizia municipale per non lasciare soli gli imprenditori. «Siamo di fronte a un episodio inaccettabile e proprio per questo motivo anche io stanotte scenderò in spiaggia insieme a loro per dare un segnale e toccare con mano il problema – conclude Benini – non abbiamo mai vissuto il turismo giovanile come un problema o una minaccia ma come un’opportunità. Di fronte a episodi violenti come questo servono però delle posizioni nette e delle soluzioni». —

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