Vende dispositivi medici non conformi: denunciato

Un controllo dei carabinieri del Nas

I carabinieri del Nas trovano una fornitura di pulsossimetri-saturimetri da dito per un valore di 70mila euro

GROSSETO. Nonostante la curva dei contagi da Covid sia in discesa, e le misure restrittive si affievoliscano col passare dei mesi, non si ferma l’attività di controllo dei militari dell’Arma alle attività commerciali, che come previsto dalla normativa tuttora vigente, sono tenute a osservare le regole base per prevenire il contagio. In particolare, negli ultimi giorni il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Livorno ha effettuato un controllo a un’attività intestata a un cittadino di nazionalità cinese, residente a Bologna, titolare di una ditta a cui fanno riferimento alcuni punti vendita di bricolage nella provincia di Grosseto. L’attività ha fatto emergere che il negozio ispezionato aveva messo in vendita dei dispositivi medici, in particolare i pulsossimetri-saturimetri da dito, uno strumento che con il Covid è diventato sempre più costoso e ricercato, le cui caratteristiche tecniche erano rispondenti alla normativa cinese, non armonizzata con quella europea. Una partita di dispositivi importante, quella rilevata dai Carabinieri del NAS: circa 1200 dispositivi, per un valore di circa 70mila euro. Il titolare della ditta è stato denunciato.

Sulla stessa scia, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Grosseto hanno ispezionato un cantiere edile nel capoluogo per verificare le prescrizioni di legge in materia anti Covid sul luogo di lavoro: qui i militari hanno rilevato che il previsto registro delle sanificazioni non era mai stato impiantato, così come non erano presenti disinfettanti a base alcolica per l’igienizzazione delle mani. Il titolare della ditta è stato pertanto sanzionato in via amministrativa.