Sitoco, gli enti danno l’ok: la bonifica si sblocca

Dopo tre anni di “cabina di regia” c’è la svolta. Regione Toscana e Comune di Orbetello firmano l’accordo di programma

ORBETELLO. Il Comune di Orbetello e la Regione Toscana hanno firmato rispettivamente, ognuno nella propria giunta, l’accordo di programma per la bonifica della ex Sitoco.

Dopo tre anni di incontri fra i Comuni di Orbetello, Monte Argentario, Regione Toscana e ministero della Transizione ecologica, finalmente c’è stata la svolta. Ora la bonifica si sblocca. Gli atti firmati dai Comuni interessati saranno inviati al ministero della Transizione ecologica che a sua volta li firmerà.


Il percorso preparatorio alla bonifica della parte pubblica della ex Sitoco è dunque terminato e d’ora in poi si procederà con le analisi dei materiali presenti nei bacini e i bandi di gara per la loro rimozione o la messa in sicurezza.

Per l’intervento sono stati finanziati oltre 30 milioni di euro. Per dare attuazione all’intervento scenderanno in campo l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale che potrà essere aiutato dal consiglio nazionale delle ricerche e dall’istituto superiore di sanità e dall’Arpat. Il primo intervento riguarderà un campionamento del canale navigabile che si trova la fra laguna e l’ex stabilimento di concimi chimici. Altre analisi riguarderanno anche i due bacini, 1 e 2 dai quali si alzavano le polveri che, negli anni scorsi, hanno invaso l’abitato di Orbetello Scalo.

A seconda del materiale che sarà trovato con la campionatura sarà realizzata la messa in sicurezza del sito oppure saranno asportati i materiali. Tutto è finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente e della vicina popolazione.

Le indagini preliminari hanno la finalità di confermare la modalità di gestione del materiale secondo quanto già indicato da Laguna Azzurra nel 2009. Per fare questo sono state previste cinque stazioni di campionamento del materiale lungo il tratto del canale navigabile.

I lavori dovrebbero andare a gara entro la fine dell’anno e all’inizio del 2022 dovrebbero avere inizio. Si tratta di interventi attesi da decenni che finalmente stanno per prendere vita.

La parte pubblica, attraverso la firma di quest’accordo, si impegna a realizzare gli interventi anche nel caso in cui la parte privata, ossia Laguna Azzurra, non li realizzasse per quanto di sua competenza. Una tutela ulteriore per gli orbetellani anche se Laguna Azzurra si è impegnata con gli enti a fare la sua parte. Nella cabina di regia, Orbetello e Monte Argentario erano rappresentati dall’assessore all’ambiente del Comune lagunare Luca Minucci. «Abbiamo collaborato con gli enti preposti e ringraziamo sia il ministero della Transizione ecologica che la Regione Toscana per l’impegno. Siamo molto soddisfatti perché stiamo dando una risposta molto importante che i cittadini di Orbetello meritavano. Una risposta che tutela la loro salute e l’ambiente. Esserne parte – conclude – ci riempie d’orgoglio». —

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