Sagre, il sindaco ne salva tre, calendario di 27 giorni

Una passata edizione della sagra di Fonteblanda (Foto d'archivio Enzo Russo)

Orbetello. Potranno essere organizzate quelle storiche di Albinia, San Donato, Fonteblanda Le associazioni che non hanno ottenuto il via libera riceveranno dei contributi.

Orbetello. Il Comune dice sì a tre sagre storiche: Albinia, Fonteblanda e San Donato. La decisione è maturata dopo che l’amministrazione lagunare ha incontrato il Consorzio Welcome Maremma che riunisce ristoratori e strutture ricettive e le associazioni del territorio: Circolo Aics Talamone, Unione sportiva Fonteblanda, Unione sportiva San Donato, Unione sportiva Albinia, Proloco Albinia, Cus Albinia, Circolo cultura e sport Polverosa, Unione sportiva Orbetello, Bocciofilo Orbetello, Proloco Orbetello Scalo, Proloco Fonteblanda.

Welcome Maremma, alcune settimane fa, aveva scritto a tutti i sindaci della provincia di Grosseto chiedendo lo stop alle sagre come era avvenuto lo scorso anno; aveva motivato la richiesta per lasciare campo libero ai ristoratori – le sagre sono una forma (lecita) di concorrenza – costretti per mesi alla chiusura delle loro attività, causa pandemia da Covid; invitava però gli enti locali a sostenere anche le associazioni che di solito organizzano sagre con contributi economici: così aveva fatto lo scorso anno il comune di Orbetello.


Quest’anno il sindaco Casamenti – con l’assessora al turismo e al commercio Maddalena Ottali – ha deciso per una via di mezzo. «Lo scorso anno – spiega il primo cittadino – furono sospese tutte le sagre e furono elargiti dei contributi a tutti coloro che le organizzavano perché potessero far fronte alle spese vive di gestione. Quest’anno abbiamo optato per una soluzione intermedia. Tra luglio e agosto – aggiunge Casamenti – nel comune di Orbetello, nel 2019, sono stati organizzati 97 giorni di sagra. Quest’estate passeremo da 97 a 27 giorni, 70 giorni in meno pari a una diminuzione del 72 per cento. Le sagre saranno sospese a eccezione delle tre sagre storiche di San Donato, Fonteblanda e Albinia che da quota 14 giorni degli anni precedenti scenderanno a nove giorni ciascuna».

Fra le sagre, poi, non ci dovrà essere sovrapposizione. «Una sagra inizierà e quando sarà finita ne inizierà un’altra e così via– spiega ancora il sindaco – E nessuna sagra potrà essere svolta il giorno di Ferragosto».

Per compensare le perdite di tutte le altre associazioni che non potranno svolgere le sagre il Comune assegnerà un contributo così come avvenuto lo scorso anno.

La proposta di modifica eccezionale al regolamento delle sagre sarà portata in approvazione nel consiglio comunale di fine giugno. «Siamo molto soddisfatti della soluzione che abbiamo adottato – commenta il sindaco – Siamo convinti di aver agito tenendo in considerazione gli interessi economici di tutti tutelando al contempo anche la sicurezza». Casamenti è anche certo che la zona sud della provincia di Grosseto avrà un grande afflusso di turisti e ritiene che questo via libera a tre sagre storiche rappresenti anche un servizio offerto a chi sceglierà la Maremma come luogo di vacanza. –

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