Negozi di vicinato e ristorante nell’ex area del vivaio Barbini

L'area ex Barbini già cantiere (Foto Agenzia fotografica Bf)

Grosseto. La vecchia struttura è già stata abbattuta e i lavori finiranno entro il 2022 A investire è la romana Pix Development che ha costruito il nuovo Conad

Grosseto. Chi in questi giorni imbocca via Castiglionese noterà senza dubbio che non esiste più il fabbricato che ospitava lo storico vivaio Barbini: esso è stato demolito dopo che la maison delle piante, qualche mese fa, si è trasferita un centinaio di metri più avanti, direzione Grosseto-Castiglione della Pescaia. Ebbene, qui, al posto di Barbini Piante – ed entro la fine del 2022 – nascerà un mini polo commerciale con negozi di vicinato, attività di servizio e, presumibilmente, una struttura commerciale o dedicata alla ristorazione.

l’investitore


A investire è Pix Development, società operativa sul segmento dello sviluppo e della gestione immobiliare, sede legale a Roma e sede operativa a Firenze. Essa è stata il braccio operativo nella realizzazione del supermercato Conad di via Scansanese – inaugurato appena qualche giorno fa – ceduto quindi a Clodia Commerciale, la società che prima dell’ultimo taglio del nastro era già proprietaria dei tre supermarket cittadini della Margherita. Ma se in via Scansanese Pix Development ha lavorato “per conto di”, sulla via Castiglionese sta realizzando una propria iniziativa, come conferma Paolo Cavini, legale rappresentante della società.

due aspetti

La nuova iniziativa, dunque, è doppiamente interessante. Primo, perché darà a Grosseto una nuova area commerciale e di servizi, a una delle periferie della città. Secondo, perché una società “scoppiettante” come la Pix Development – a inizio 2019 era tra i gruppi industriali che guidavano l’operazione Porto di Cecina, nel 2020 si è aggiudicata l’ex mercato del pesce di piazza Cavour a Genova per ridare a esso nuova vita e nuove destinazioni – sia così attiva anche nel capoluogo della Maremma. «È un’area senza dubbio interessante – valuta Cavini – anche se, po,i tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare», tradotto, una volta costruito, il mini polo commerciale dovrà essere riempito.

il progetto

Nell’area ex Barbini, il cantiere è già aperto, tant’è che la vecchia struttura è stata abbattuta. Qui Pix Development ha acquistato ottomila metri quadrati di terreni, di cui quattromila copribili: da progetto – curato dal geometra Fabio Morriconi – verranno coperti 2.690 metri quadrati. Il progetto prevede la costruzione di due fabbricati suddivisi in tre sublotti. Nel primo fabbricato, un sublotto ospiterà tre negozi di vicinato e un secondo sublotto un negozio di vicinato e attività di servizio. Nel secondo fabbricato, relativo al terzo sublotto, c’è posto per una struttura commerciale o dedicata alla ristorazione. Tutto questo, in linea di massima, cioè al netto di eventuali “ritocchi” in corso d’opera. «L’obiettivo di Pix Development è quello di commercializzare una porzione o tutto – spiega Morriconi, che oltre a essere progettista è anche direttore dei lavori – Si stima che i lavori saranno terminati entro il 2022». Tutto l’interesse, quindi, d’ora in poi, sarà puntato su quali attività troveranno casa nell’ex Barbini. Non sarebbero state ancora perfezionate compravendite sulla carta né sarebbero stati ancora stipulati contratti di locazione: potenziali interessati, però, si sarebbero già fatti avanti. –

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