Parigi, morta una 32enne di Capalbio investita da un monopattino pirata

Miriam Segato e, a destra, l'appello della polizia francese a eventuali testimoni

Miriam Segato, in coma irreversibile da lunedì, non ce l'ha fatta: la polizia francese lancia un appello

CAPALBIO. Miriam Segato, la trentaduenne originaria di Capalbio, in coma irreversibile da lunedì in un ospedale parigino, non ce l'ha fatta: è morta, dopo essere stata travolta da due ragazze con un monopattino elettrico in quai della Mégisserie, un viale lungo la Senna nel cuore di Parigi, vicino a Île-de-la-cité.

A darne notizia è il quotidiano Le Parisien. La donna, originaria di Capalbio, era insieme ad un'amica ed entrambe sono state investite da due ragazze che viaggiavano su un monopattino elettrico. La polizia francese ha lanciato un appello: le due ragazze che hanno travolto Miriam e la sua amica sono fuggite subito dopo il terribile incidente.

I subacquei della brigata fluviale, che pattugliavano la Senne e hanno assistito alla scena, si sono precipitati in soccorso per tentare di rianimare la vittima in attesa dei soccorsi. Miriam era in arresto cardiorespiratorio.

Il suo cuore è ripartito dopo 30 minuti di massaggio cardiaco. A quel punto è stata trasportata d’urgenza, incosciente, all’ospedale della Pitié-Salpêtrière, nel 13° arrondissement. Ma i medici sono stati da subito molto pessimisti.

Venerdì 18 giugno la Procura di Parigi ha confermato ai media locali di aver aperto un’inchiesta per omicidio volontario stradale, aggravato dalla fuga. Gli investigatori del reparto parigino di polizia, specializzato in reati stradali, hanno anche lanciato un appello a eventuali testimoni per aiutare a rintracciare le due giovani che hanno travolto e ucciso Miriam.

Lo stesso reparto ha affisso dei cartelli lungo i viali, sulle fontane, sui ponti, per tutto il percorso in cui i passanti potrebbero aver incrociato le due ragazze fuggite sul monopattino.

David Belliard, assessore alla mobilità del Comune di Parigi, ha lanciato un appello alle due giovani perché si costituiscano e ha espresso “le più sincere condoglianze ai familiari della vittima”.

La capalbiese, che lavora in un ristorante italiano a Parigi, è stata soccorsa immediatamente e portata all'ospedale. A Capalbio, la notizia ha lasciato senza fiato tutti: Miriam era molto conosciuta.