Il rondò delle Piane è quasi pronto, salvi i pini

Eviterà agli ospiti del Golf Resort di passare da Terrarossa, ma intanto c’è un’altra rotatoria di cui si attende la realizzazione

Ivana Agostini

monte argentario. Prende forma, giorno dopo giorno, la rotatoria delle Piane, nel comune di Monte Argentario. Gli automobilisti, da alcuni giorni, la stanno percorrendo anche se i lavori non sono ancora ultimati. Ci sono ancora le ruspe – l’opera deve essere perfezionata – ma a fine mese l’intervento dovrebbe essere concluso. Il cantiere riguardava alcune opere di urbanizzazione del Golf Resort di Terrarossa: tutto il lavoro, infatti, è a carico dei privati.


La realizzazione iniziò ma poi si interruppe e per circa due anni nessuno vide più gli operai sulla provinciale 161. Il via libera vero e proprio si è avuto a ottobre dello scorso anno quando la Soprintendenza ha dato l’ok alla realizzazione della rotatoria. Il cantiere era rimasto al palo e solo alcuni mesi fa ha potuto riaprire. La realizzazione della rotatoria prevedeva il taglio di alcuni pini che costeggiano la strada provinciale 161; il taglio alla Soprintendenza non piaceva tanto da mettere il veto al progetto che è stato approvato solo dopo che si rinunciò al taglio degli alberi.

In quel tratto di strada provinciale che collega Orbetello a Porto Santo Stefano, i pini hanno creato dei dossi che spesso sono stati segnalati come pericolosi per la circolazione. I pini, comunque, sono rimasti al loro posto e i lavori sono ripartiti e stanno per concludersi.

L’opera eviterà agli ospiti del resort di passare da Terrarossa percorrendo la stessa strada lungo la quale si inerpicano i camion che vanno verso il depuratore e chi andrà, in futuro, a conferire i rifiuti ingombranti all’isola ecologica.

Per una rotatoria quasi pronta ce n’è un’altra che, invece, viene, da anni, invocata a gran voce dagli automobilisti. Si tratta di quella di Terrarossa che in molti ritengono indispensabile per la sicurezza della viabilità.

In molte occasioni, infatti, a Terrarossa, si sono registrati incidenti anche con gravi conseguenze. L’incrocio che porta a Porto Ercole si trova alla fine del rettilineo di via della Diga dove le auto, spesso, vanno a una velocità molto sostenuta. Poco prima della deviazione per Porto Ercole, è stato collocato il passaggio pedonale che serve a chi percorre la ciclopedonale. Qui spesso si creano situazioni di pericolo per chi attraversa. Una rotatoria potrebbe mettere fine alla pericolosità di quel tratto di strada provinciale. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA