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Maxi rissa sulla spiaggia con oltre cento giovani

Gruppi di giovani che corrono verso il mare, nella serata di caos e il cartello divelto a Gorarella

Il racconto della notte di follia a Castiglione della Pescaia: volano botte e schiamazzi

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Raccolti in un gruppo di oltre 100 giovani hanno preso a picchiarsi sulla spiaggia, tra un cocktail e l’altro, brandendo bottiglie tra schiamazzi e musica a tutto volume. È successo sabato sera a Castiglione, dove prima è scoppiata una megarissa sulla spiaggia con oltre un centinaio di giovani; poi si sono formate altre minirisse circoscritte al lungomare di via Roma. Una zona centrale, limitrofa al corso piena di gente, subito allo sbocco dopo la rotatoria. E così un tranquillo sabato di giugno è finito nel disordine a due passi dalle case.

La situazione comincia a scaldarsi intorno alle 23,20, quando parte una sorta di “ondata” che vede raccogliersi in spiaggia decine di ragazzi che arrivano a oltre un centinaio, forse addirittura 150-200 secondo le testimonianze. Il via vai inizia a diventare impressionante, diventando una specie di fiumana incontrollata: sono forse intenzionati a far solo baldoria ma pian piano la situazione degenera e tra musica molto alta, sbraiti e schiamazzi c’è chi comincia a bisticciare e iniziano a volare i cazzotti. Esce fuori controllo. C’è chi brandisce bottiglie rotte, chi usa cinture; una jungla. Tra i giovani molti sono “giovanissimi”. Parecchi senza mascherina. Bevono. Sono tante pure le ragazzine. Vengono chiamate le forze dell’ordine.


Tutto succede tutto al cospetto di adulti attoniti che non riescono a capire il perché di questa situazione impressionante e perché nessuno intervenga a dirimere questa surreale ondata di botte, risse e improperi che si lanciano reciprocamente i ragazzini per futili motivi. Tra l’altro sono con ogni evidenza assembrati. La situazione pare andare avanti per un’ora, anche oltre il coprifuoco di mezzanotte, seppur non di tantissimo. Gruppi e gruppetti sono visti disperdersi e riformarsi a ondate. E la rissa iniziale sulla spiaggia culmina in altri piccoli episodi, minirisse e battibecchi che stavolta occupano il lungomare di via Roma.

Arrivano gli agenti della polizia municipale e i carabinieri. La situazione via via sfuma e i giovani si diradano, ma in tanti resta la preoccupazione per questi primi “disordini” per i quali vengono auspicati controlli da parte delle forze dell’ordine, affinché si monitorino gli assembramenti (e la “movida”) che un anno fa dettero diversi grattacapi in tutta la provincia. Ora che la scuola è finita tornano a “riaccendersi” le serate giovanili.

Interpellato, il sindaco Giancarlo Farnetani spiega che su Castiglione «dal 1° giugno, come sempre, abbiamo attivato i servizi notturni e serali che di norma d’inverno non facciamo. Quindi siamo operativi e anche sabato la nostra pattuglia è intervenuta. Abbiamo preso 8 vigili stagionali di cui 6 sono in servizio e altri 2 entreranno tra poco e saranno adibiti a servizio sulle spiagge. È chiaro che va aumentato il livello di attenzione nostro e delle altre forze dell’ordine. Intensificheremo il controllo su questi fenomeni e sulle presenze giovanili che a luglio-agosto saranno senz’altro numerose». —

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