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Arcidosso, un luogo sicuro per contenere il focolaio

Sale a 67 il numero di braccianti bengalesi positivi ad Arcidosso: verranno trasferiti temporaneamente in una struttura

GROSSETO. Altri sei nuovi positivi al Covid e Arcidosso trema. Il focolaio che ha colpito la comunità di operai bengalesi sale a 67 casi. Un problema che pesa complessivamente sull’andamento regionale mentre la Toscana attende di passare a zona bianca. La situazione in realtà è circoscritta. Solo due positivi non appartengono allo stesso focolaio, ma non sono poche le difficoltà per tenere sotto controllo una comunità numerosa, con problemi legati anche alla comprensione della lingua.

Venerdì il sindaco Jacopo Marini ha fatto il punto della situazione con il prefetto di Grosseto, Fabio Marsilio , che vuole essere costantemente aggiornato sull’andamento del focolaio. Intanto, ieri, Marini ha annunciato che i positivi e i contatti in quarantena della comunità bengalese saranno temporaneamente trasferiti in un luogo sicuro, dove sarà più semplice tenere sotto controllo lo stato di salute e verificare il rispetto delle regole, che al momento non è mai venuto meno. Ancora non è stato reso noto il luogo individuato, che per certo non sarà il Palazzone, come ha tenuto a precisare il sindaco. Che nei giorni scorsi ha anche rassicurato sul loro stato di salute: «I ragazzi stanno bene, nessuno ha avuto bisogno di ricovero in ospedale».

Ieri allo stadio comunale si è tenuto il secondo screening di controllo, dopo quello di una settimana fa, che ha permesso di sottoporre a test molecolare le persone, circa 80, che non erano rientrate nel primo monitoraggio.

Oltre ad Arcidosso, ieri si sono registrati anche otto casi a Grosseto, tre a Scansano e due a Magliano in Toscana, per un totale di 19 nuovi casi su 450 tamponi processati. La situazione di Scansano desta qualche preoccupazione. Negli ultimi giorni è stato un crescendo di casi. Dal 30 maggio si sono registrati nove casi, negli ultimi giorni con cadenza quasi giornaliera. Migliora la situazione nei reparti Covid del Misericordia. I pazienti in malattie infettive scendono da 18 a 16; stabili a cinque quelli in terapia intensiva. E buone notizie anche sul fronte dei guariti. Ieri ne sono stati dichiarati ben 37. Le persone positive in carico all’Asl in provincia di Grosseto sono al momento 360, di cui 323 al domicilio; in quarantena ci sono 439 persone. la campagna vaccinale Prosegue intanto la campagna vaccinale. Due le principali novità in provincia di Grosseto. A Manciano via libera al centro vaccinale al palazzetto dello sport. Le vaccinazioni partiranno il 18 giugno e si faranno tutti i venerdì e sabato per cinque settimane. Le prenotazioni sono già disponibili sul portale vaccinale ( vedi altro articolo a pagina VIII ). All’Isola del Giglio, invece, è già programmata per il 2 luglio la seduta vaccinale di massa per somministrare il richiamo ai residenti che il 22 e 23 giugno hanno ricevuto la prima dose, circa 800 persone (altre 400 circa erano state vaccinate dalla Asl e dal medico di famiglia in altri appuntamenti). Sull’isola la vaccinazione è fatta dall’Asl in collaborazione con il personale della Marina ed è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dal sindaco Sergio Ortelli per garantire ai concittadini un’adeguata protezione dal virus in vista dell’arrivo dei turisti per la stagione estiva. —