Vaccini, caos rinvii: infermiera strattonata a Grosseto

Il centro vaccinale di Grosseto al cinema Aurelia Antica (foto Agenzia Bf)

Richiami Moderna saltati senza preavviso, cittadini infuriati all’Aurelia Antica: il personale sanitario chiama i carabinieri

GROSSETO. Per la seconda volta nel giro di tre settimane i carabinieri sono dovuti intervenire al centro vaccinale al cinema Aurelia Antica di Grosseto, chiamati dagli operatori sanitari a sedare gli animi delle persone in attesa di vaccino.

Come avvenuto il 20 maggio, il motivo è sempre il solito: chi aveva il posto prenotato per fare la seconda dose si è presentato e ha scoperto che il richiamo era rimandato – nel caso di ieri al 25 giugno – senza che la Regione Toscana avesse inviato il messaggio d’avviso del rinvio.


Tra proteste e malumori, qualcuno ha oltrepassato i confini della civile rimostranza e se l’è presa con un’infermiera, strattonandola. A quel punto al personale sanitario non è rimasto che chiamare i carabinieri.

Secondo un copione, ahinoi, già visto, anche ieri molti erano venuti da fuori città, hanno dovuto chiedere un permesso al lavoro, o la cortesia a un conoscente di farsi accompagnare. Ma soprattutto c’erano molti con patologie. Il disguido ha infatti interessato i vaccinandi destinati al siero Moderna, utilizzato anche per i superfragili.

Ma perché il rinvio? Anche per il Moderna, come per il Pfizer, l’intervallo tra prima e seconda dose è stato allungato. Dunque chi ha ricevuto la prima dose farà la seconda non alla scadenza comunicatagli, ma dieci giorni dopo. Il problema è che gli avvisi di rinvio continuano a non arrivare a tutti.

Nel frattempo l’unica attesa finita è quella per avere un riparo da sole e pioggia davanti al cinema. Sono infatti stati montati dei gazebo. —

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