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Follonica, stop ai furbetti degli affitti: “StayTour” vede e registra

Una veduta aerea del litorale a sud di Follonica (Foto Enzo Russo)

Il software permetterà di scovare situazioni irregolari e anche di pagare le tasse potrà essere utilizzato dalle strutture turistiche, dalle agenzie e dai privati 

FOLLONICA. Come individuare tutti gli affitti estivi, scovare le situazioni non registrate e gestire il flusso della tassa di soggiorno?

La soluzione è StayTour, un software che permette di incrociare i dati delle presenze turistiche con quelli degli affitti presenti sulla maggior parte delle piattaforme online e recentemente acquistato dal Comune di Follonica. Con la gestione affidata al nuovo programma sarà possibile creare un elenco di affitti che non sono presenti nelle banche dati della Regione Toscana facendo emergere le situazioni irregolari; StayTour permette inoltre di gestire il flusso di entrata della tassa di soggiorno, rendendo più semplice e funzionale la comunicazione da parte degli operatori turistici.


L’idea era nata nei mesi scorsi quando nel dibattito sulla tassa di soggiorno l’Amministrazione propose di organizzare un’attività di controllo mirata agli immobili pubblicizzati tramite internet ma non registrati regolarmente, i dati relativi agli anni 2019 e 2020 riportano infatti una grande disparità di risultati: ad esempio due anni fa sono state regolarmente registrate sul portale regionale circa settecento locazioni mentre nel 2020 si è verificato un vero e proprio tracollo con soltanto duecento appartamenti regolamene denunciati.

Una cifra che secondo gli amministratori difficilmente può corrispondere alla realtà visto il grande numero di seconde case e appartamenti presenti a Follonica.

Il portale sarà utilizzato da tutte le strutture turistico-ricettive del territorio comunale per comunicare le presenze, in aggiunta al sito istituzionale della Regione Toscana, e per procedere al pagamento dell’imposta. Il software permette la gestione della tassa anche agli intermediari come le agenzie che prima non avevano un gestionale ed è utilizzabile in aggiunta dai privati che non si affidano alle agenzie. Il costo giornaliero della tassa varia a seconda della struttura.

«Ovviamente – commenta il sindaco Andrea Benini – vogliamo dare risalto alla questione e mettere i cittadini in grado di compiere agevolmente i passaggi per regolarizzare il proprio appartamento. StayTour è un sistema veramente semplice tramite il quale i controlli saranno mirati e permetterà di far emergere diverse situazioni irregolari».

«Ci siamo dotati di questo software che consentirà controlli accurati per far emergere le situazioni di illegalità – spiega l’assessore al bilancio Francesco Ciompi – sarà così possibile lavorare in modo approfondito al tema delle presenze in città. Oltre all’emersione degli affitti in nero il sistema consente infatti la gestione delle presenze in maniera semplice, sia da parte dei privati che di chi gestisce gli appartamenti dati in affitto». —

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