Entrano in un'abitazione per rubare e trovano la proprietaria: arrestate

I carabinieri con gli attrezzi sequestrati

Follonica: rintracciate dai militari e portate in caserma due donne: una di loro ha aggredito la padrona di casa

FOLLONICA. Arrestate dai carabinieri del Norm di Follonica, in flagranza di reato, due giovani donne di 23 e 19 anni, di cui una con molti precedenti alle spalle per reati contro il patrimonio e che verso le 16,30 di mercoledì 9 giugno sono entrate in un’abitazione nei pressi della stazione di Follonica per commettere un furto.
 
L’allarme al 112 è partito dalle stesse proprietarie di casa, madre e figlia, che in quel momento erano in casa. Una delle due estranee, che si era introdotta nell'alloggio mentre l'altra era fuori, appena le ha viste è fuggita raggiungendo la porta d’ingresso da cui era entrata dopo aver fatto scattare la serratura, ingaggiando con la proprietaria una violenta colluttazione e perdendo una borsetta. Nonostante il tentativo di trattenerla, la giovane ha avuto ragione sulla padrona di casa riuscendo a scappare. Nella fuga è stata vista ricongiungersi a una complice che l’attendeva per le scale. Non prima, però, di essere tornata ad aggredire la proprietaria nel tentativo - andato a vuoto - di riprendersi la borsetta. I carabinieri, arrivati subito, hanno raccolto tutti gli elementi descrittivi delle due mettendosi subito alla loro ricerca.
La tempestività ha dato i suoi risultati, tant’è che le due ragazze dopo pochi minuti sono state rintracciate nei pressi della stazione. Condotte in caserma, sono state perquisite: con loro avevano un kit completo per “topi d’appartamento”: guanti, cacciaviti e pinze, torce elettriche, e ritagli in plastica dura, sagomati a dovere per far scattare le serrature delle porte d’ingresso.

La padrona di casa è dovuta ricorrere alle cure mediche per le escoriazioni riportate nella colluttazione, ottenendo 7 giorni di prognosi.
Alle due donne è stato contestato il tentato furto aggravato e lesioni personali.