Addio Silvia Buratta, una vita spesa tra beneficenza calcio e famiglia

Silvia Buratta

Moglie di Marino Laurenti, ex presidente di Banca Maremma, si è spenta a 81 anni nel reparto Covid del Misericordia

GROSSETO. Il Covid si è portato via lunedì mattina, all’età di 81 anni, Silvia Buratta, moglie di Marino Laurenti, socio ed ex presidente della Banca della Maremma per quasi un ventennio, imprenditore oggi in pensione, specializzato nel movimento terra.

Originaria di Fonteblanda, nel comune di Orbetello (il fratello Ernesto è lo storico gestore del ristorante Da Buratta all’interno del Parco della Maremma), Silvia si era trasferita nelle campagne alla periferia di Grosseto, in località Squartapaglia, dopo il matrimonio, e qui è rimasta a vivere fino a pochi giorni dalla morte.


Il virus l’aveva colpita un paio di settimane fa. Era stata ricoverata nel reparto di malattie infettive Covid dell’ospedale Misericordia di Grosseto il 27 maggio. E qui il 7 giugno il virus l’ha strappata ai suoi affetti, complice un quadro clinico complicato, con il quale Buratta combatteva da anni.

Silvia è stata sempre presente per la sua famiglia, per i figli Andrea, Cristina e Roberto e ultimamente anche per i cinque nipoti.

Nella sua vita è stata impegnata anche nella solidarietà. Per anni è stato un punto di riferimento in Maremma per la raccolta di fondi per l’Africa promossa da Laura Perna, fondatrice dell’ospedale pediatrico di Kimbondo, l’angelo dei piccoli del Congo. Silvia si dedicava con passione e trasporto alla raccolta fondi.

Amante dei viaggi, Silvia Buratta era anche una devota di padre Pio, tanto che almeno uno volta all’anno faceva un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo al santuario del frate divenuto santo. Persona animata da molti interessi, grazie al marito Marino – tifoso del Grosseto – era diventata anche un’appassionata di calcio e non era raro vederla frequentare lo stadio Zecchini di Grosseto nell’epoca del presidente Piero Camilli, a tifare per il Grifone.

La sua scomparsa lascia un gran vuoto nella comunità grossetana dove era conosciuta e apprezzata.

Per ricordarla, questa mattina alle 10 sarà officiata una messa in sua memoria nella chiesa della Misericordia.

La signora Buratti è la 169ª vittima del Covid in provincia di Grosseto dall’inizio della pandemia, e la quinta che è venuta a mancare negli ultimi nel giro di tre giorni, dal 4 giugno a lunedì, dopo la scomparsa, venerdì 4 giugno, di due persone (un uomo di 75 anni e una donna di 65), e di altre due domenica 6 giugno (una donna di 78 e un uomo di 69). —

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